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Asteroide impatto contro la Terra fra pochi mesi. E' escluso

immagine 1 articolo asteroide rischia impatto contro la terra fra pochi mesi pericolo

L'Agenzia Spaziale Europea sta monitorando un asteroide grande circa 31 metri: il suo nome è 2006 QV89 ed è stato scoperto nell'agosto del 2006 dal Catalina Sky Survey, per essere così inserito nella categoria dei PHAs (asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra).

La misura di questo corpo celeste è due volte superiore a quello esploso in Russia nel 2013 e questo già fa capire il motivo di una certa preoccupazione. Negli ambienti si sta analizzando attentamente la questione, per comprendere quali siano i rischi di un eventuale impatto contro la Terra.

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E' fissata anche la data di questo eventuale incrocio pericoloso, che verrebbe a crearsi la mattina del prossimo 9 settembre. Naturalmente l'asteroide è sotto stretta osservazione e con il trascorrere dei giorni si saprà meglio calcolare la sua orbita.

Il monitoraggio attuale, in base alle stime effettuate dai due servizi mondiali per la previsione del rischio di impatto con la Terra, indica una probabilità d'impatto pari a 0,13% per il prossimo 9 settembre. Per quanto la probabilità appaia così bassa, non è certo da sottovalutare in virtù delle dimensioni del sasso spaziale.

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In ogni caso, l'Asteroid 2006 QV89 ha una possibilità su 7000 di colpire il nostro pianeta. Secondo l'amministratore delegato della NASA, Jim Brindenstine, Il rischio che un asteroide si schianti sulla Terra è molto più grande si quanto si pensi e non si tratta di scenari da film di Hollywood.

Gli asteroidi sono una minaccia per la Terra e i sistemi di sicurezza dovrebbero attuare delle protezioni in merito a possibili collisioni, che prima o poi potrebbero concretizzarsi con conseguenze letali. La NASA si sta impegnando seriamente su questo fronte.

Una prima occasione per mettere a punto le possibili contromisure ci sarà nel 2029, quando l'asteroide Apophis sfiorerà la Terra, dando l'opportunità agli scienziati di osservare l'oggetto celeste da vicino e di studiarne accuratamente la superficie e la sua composizione.

Pubblicato da Mauro Meloni

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