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Meteo 7 giorni: irrompe perturbazione, seguirà brusco crollo termico

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METEO SINO AL 22 MARZO 2019, ANALISI E PREVISIONE

Si va gradualmente attenuando l'anticiclone responsabile di una parentesi di meteo stabile, con clima da piena primavera. Il bel tempo sta lasciando spazio alle prime infiltrazioni d'aria umida dai quadranti occidentali con nuvolaglia lungo la fascia tirrenica, che precederà l'ingresso della perturbazione vera e propria.

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Il fronte atlantico entrerà in scena fin fa domenica. La parte avanzata del sistema perturbato stavolta dovrebbe coinvolgere in modo più diretto il Nord Italia, con delle precipitazioni a partire dalle Alpi Occidentali, Liguria ed Alto Piemonte. Ci sarà occasione per nuove nevicate in montagna, a quote inizialmente elevate e poi più basse per l'arrivo d'aria più fredda.

Questa perturbazione non risulterà certo risolutiva riguardo la siccità sul Nord Italia. Risulterà saltata dai fenomeni gran parte della pianura piemontese, in ombra pluviometrica. A seguire, la perturbazione si porterà tra Lombardia e Nord-Est, con precipitazioni più abbondanti nella giornata di lunedì a cui però seguirà un rapido miglioramento.

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METEO NUOVA SETTIMANA, PEGGIORA AL CENTRO-SUD E PIU' FREDDO

I flussi da sud-ovest, richiamate da questo fronte in transito sul Nord Italia, manterranno le temperature inizialmente ben oltre la norma, soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sulle due Isole Maggiori. Tutta la perturbazione stenterà ad estendersi sul resto del Centro-Sud e delle Isole Maggiori a causa della resistenza dell'alta pressione.

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Un certo peggioramento si avrà tra martedì e mercoledì quando ritroveremo più instabilità al Centro-Sud per l'ingresso d'aria più fredda con possibili temporali anche sulle aree interne del Sud Peninsulare e sulla Sardegna. Oltretutto, il previsto raffreddamento riporterà anche nevicate lungo la dorsale appenninica.

Da ovest nel frattempo tornerà a farsi sentire l'anticiclone, che proteggerà il Nord Italia ove ci sarebbe bisogno di precipitazioni continuative. Quest'alta pressione potrebbe considerevolmente irrobustirsi da metà settimana, dando luogo ad un'altra fase stabile su gran parte d'Italia con tanto sole ed un considerevole rialzo delle temperature.

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METEO DOMENICA, AVANZA LA NUOVA PERTURBAZIONE

Graduale peggioramento fin dal mattino Piogge raggiungeranno dapprima la Liguria e l'Alto Piemonte, l'Alta Toscana, poi dalla sera-notte anche la Lombardia centro-settentrionale e i settori montuosi del Triveneto, ma di debole intensità. Nevicate sulle Alpi oltre i 1500/1700 metri. Nubi compatte saranno presenti anche sulla fascia tirrenica, mentre il sole dominerà altrove.

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Il fronte si porterà verso l'est della Lombardia, il Nord-Est, l'Emilia Romagna e Toscana, dove darà luogo a fenomeni un po' più corposi e presenti anche in pianura. Condizioni più asciutte al Nord-Ovest, mentre sull'Arco Alpino la neve cadrà inizialmente dai 1200 metri, ma con quota neve in abbassamento attorno agli 800 metri sui settori alpini orientali.

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Durante la giornata netto peggioramento anche su gran parte del Centro Italia con estensione delle precipitazioni a Umbria e Marche, anche sotto forma di rovescio o temporale. Il tempo resterà inizialmente stabile sul resto del Centro-Sud, salvo piovaschi sul Lazio e nubi più compatte sulla Campania dove è atteso qualche fenomeno entro fine giornata.

Per martedì la perturbazione, pur sfilando verso i Balcani, indugerà maggiormente tra Romagna e regioni centrali con piogge o temporali più probabili su zone interne e regioni adriatiche. Possibili nevicate sul Centro-Nord Appennino al di sopra dei 1000/1200 metri. Migliora sul Triveneto, mentre tra il Sud e le Isole Maggiori avremo isolati temporali lungo le aree interne e montuose.

NUOVO CALO TERMICO, STOP TEPORE

Domenica inizierà una flessione termica solo al Nord, per effetto dell'avanzata della nuova perturbazione che porterà maggiore nuvolosità e prime precipitazioni. Il calo termico si rafforzerà lunedì al Nord e inizierà a farsi sentire su parte del Centro Italia e Sardegna. Aria più fredda sarà richiamata dai Balcani martedì, con ulteriore flessione generale delle temperature.

ULTERIORI TENDENZE METEO

Il tempo resterà instabile soprattutto al Sud e in Sardegna. Ci saranno infatti condizioni propizie ai temporali attorno a metà della settimana, a causa di una goccia fredda mediterranea che si scontrerà con l'anticiclone in espansione sul Nord Italia. Ad incrementare i contrasti persisteranno correnti abbastanza fredde richiamate dai Balcani.

Aggiornamenti e monitoraggio evoluzione meteo, 24/24 ore a cura dello Staff

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Pubblicato da Mauro Meloni

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