Meteo Giornale » Archivio » News Meteo Italia »

Di nuovo estremi meteo: caduti 360 mm di pioggia sull'Appennino Settentrionale

immagine 1 articolo di nuovo estremi meteo caduti 360 mm di pioggia sullappennino settentrionale

Nella notte passata si è verificato un episodio di meteo estremo sul crinale appenninico settentrionale: la zona montuosa tra Emilia Romagna e Toscana ha ricevuto accumuli veramente ingenti.

Su una vasta area sono caduti tra i 100 e i 200 mm in 24 ore, con punte di 360 mm sulle 36 ore, come dimostrato dall'immagine.

E' un weekend dal meteo con generale maltempo

immagine 2 articolo di nuovo estremi meteo caduti 360 mm di pioggia sullappennino settentrionale

Stazione meteo dell'Abetone di CFR Toscana: accumuli di 354 mm in 30 ore!

Vortice ciclonico su Italia, gli effetti nel video meteo

Questi valori, in realtà, non sarebbero assolutamente straordinari se fossero accaduti tra ottobre e novembre: il crinale appenninico settentrionale è una delle zone più piovose in assoluto in Italia e nel periodo autunnale può dar luogo a precipitazioni estreme in poche ore.

Gli accumuli pertanto non sono affatto record storici, ma sono estremamente inusuali per il periodo: dovremmo essere nelle settimane più fredde dell'anno, con il Mar Mediterraneo oramai decisamente freddo, quindi poco propenso a fornire tanta umidità. Invece, la cronaca dice che questo peggioramento è tipico del meteo di ottobre-novembre e non certo di febbraio.

Oltretutto, nella notte tra venerdì e sabato, sono cadute precipitazioni liquide fino a 2000 metri e in cima al Monte Cimone (2000 metri) pioveva forte (30-40 mm/h), con 3-5°C, valori veramente inusuali per la stagione.

Il problema, quindi, non è stata la configurazione in sé, ma la stagione in cui essa è avvenuta: molto probabilmente qualche decennio fa sarebbe stata del tutto sconosciuta in pieno inverno, mentre negli ultimi anni può accadere anche nei periodi dove ci si aspetta freddo e precipitazioni nevose fino a quote di pianura.

Questa potrebbe essere un'altra conseguenza del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici: portare fenomeni meteo estremi in stagioni inusuali.

Pubblicato da Davide Santini

Inizio Pagina