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La fantasia nelle previsioni meteo serve a poco, servono capacità

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Meteo uguale fantasia? Neanche per sogno... qualcuno è convinto che lo sia, ovviamente per giustificare incapacità o ancor piogge previsioni fallaci. La verità, però, è un'altra.

Per affrontare argomenti meteo c'è bisogno di conoscenze, di capacità, di intuito. L'emotività andrebbe lasciata da parte, si dovrebbe giungere a un livello di controllo emotivo tale da restare impassibili anche dinanzi a situazioni a noi congeniali. Perché diciamola tutta, chi fa questo lavoro è perché ha passione in materia e passione - ovviamente - si traduce in emozioni. Emozioni si traduce in sbalzi d'umore.

Siamo amanti del freddo? Allora si va alla ricerca, ovviamente nei modelli previsionali, della situazione ideale. Se poi è gelo ancora meglio. Siamo amanti del sole? Ecco che si cerca l'Alta Pressione. Siamo amanti della pioggia? Via con gli ombrelli. Ma quando si lavora nel campo per tanto tempo c'è poco da dire, l'emotività va lasciata a casa. Va lasciata a casa per non rischiare di perdere l'obbiettività.

E' difficile, è vero. Talvolta impossibile. Ma ci si deve provare, altrimenti si rischia di fare brutte figure e un cattivo lavoro. Ci sta, per carità, ma non si possono giustificare tutte le brutte figure col fatto che la meteorologia è una scienza imperfetta. Facile così...

Torniamo alla fantasia. Ecco, la fantasia è un qualcosa che andrebbe proprio cancellato. Non nella vita, non in altri campi dove invece è componente fondamentale. Nella meteo sì, perché fantasia significa errore. Inventare una previsione, magari nella speranza che si avveri il nostro desiderio è follia. Lo è ancor di più inventare previsioni col semplice scopo di attirare l'ignaro lettore. Così non si fa.

Ora qualcuno penserà che lo si fa anche qui. Libero di pensarlo, ci mancherebbe, ma state pur certi che se in questa sede si stila una tendenza - soprattutto a lungo termine - è perché c'è dietro un'attenta analisi tecnica. Non si scrive a vanvera, fidatevi. Prendete il gelo. Se ne parla da giorni, da settimane, ora che i modelli iniziano a farci vedere qualche mappa in tal senso che dite? Probabilmente qualcosa di vero, sotto sotto, c'è senz'altro. Magari quelle complesse analisi climatiche un loro perché ce l'hanno. Altrimenti non si starebbe qui a tediarvi sempre col solito argomento.

Ognuno è libero di fare quel che vuole, fino a un certo punto. Noi no, non lo siamo. Voi sì, potete scegliere di leggerci come di non farlo. Ma l'importante è che la fantasia resti fuori dalla meteorologia. La meteorologia è una scienza seria.

Pubblicato da Piero Luciani

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