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Meteo Febbraio: ecco cosa serve per arrivare al GELO

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Se ne sta parlando tanto, forse fin troppo. Ma ora che febbraio è iniziato, iniziato sotto un peggioramento meteo che porta tanta neve al Nord Italia, è il caso di concentrarsi sul trend previsionale della prima metà mensile.

Gelo, parola magica. Parola che riaccende gli animi dei cosiddetti "freddofili", che riaccende i desideri di chi da bimbo si affacciava alla finestra cercando disperatamente qualche fiocco di neve. Gelo, sì, il gelo che viene dalla Russia perché diciamocelo, l'aria fredda che viene dal Circolo Polare Artico è tutt'altra cosa. Può portare, talvolta, nevicate ben più vivaci ma l'aria gelida dell'est ha tutt'altro peso.

Qualcuno è convinto che dopo metà febbraio certe irruzioni, o ondate che dir si voglia, perdono mordente. Chi l'ha stabilito scusate? Forse taluni si dimenticano che il mese in corso è un po' agosto per l'Estate: spesso il più rovente di tutti. In questo periodo la Siberia è letteralmente ghiacciata, l'Anticiclone termico di quelle lande è capace di esprimere tutto il suo potenziale e se dovesse scegliere di affacciarsi al di là degli Urali - naturale spartiacque tra l'Europa e il continente asiatico - sarebbero dolori.

Dolori seri, attenzione, perché con tutto il gelo presente non si dovrebbe scherzare. Ma cos'è che potrebbe portarlo in Europa e poi sul Mediterraneo? Non so si vi è capitato di dare un'occhiata ai vari modelli deterministici. Se li avete osservati attentamente, almeno i più importanti, avrete notato che stanno iniziando a percepire qualcosa. Qualcosa di importante, qualcosa che potrebbe disegnare gli scenari suddetti.

Il primo elemento, forse il più importante, da valutare sarà l'Alta Pressione Scandinava. Ormai sembra certo, nel corso della prossima settimana dovrebbe svilupparsi una cellula anticiclonica tra la Penisola Scandinava e la Russia europea. Tale struttura rappresenterà una barriera per la circolazione atlantica, che non avrebbe modo di spingersi verso est. Al contempo l'aria gelida inizierebbe ad affacciarsi sull'Europa orientale e da lì potrebbe dirigersi in direzione ovest. Quando? Attorno al 10-12 febbraio.

Queste le date da monitorare con tanta attenzione, queste le date che potrebbero segnare un ulteriore cambio di passo dell'Inverno. Perché l'Inverno, checché se ne dica, è tutt'altro che finito.

Pubblicato da Stefano Ferrari

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