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Meteo invernale, tanti temporali, ecco dove e perché

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Il meteo dell'altro ieri ha fornito un fenomeno curioso: ci sono stati un gran numero di temporali dall'Emilia Romagna fino al meridione (qui LINK i forti temporali, anche con grandine e neve in Italia, d'Inverno).

Avere fenomeni temporaleschi in pieno gennaio è un fatto straordinario?

Dobbiamo innanzitutto specificare dove: al Meridione e sulle Isole Maggiori non è affatto un fenomeno straordinario, anzi è possibile che ci siano temporali di una certa intensità (talvolta anche grandinigeni) in pieno inverno. Il mare, sebbene non caldo come i mesi precedenti, può ancora fornire energia sufficiente per lo sviluppo di fenomeni convettivi: questi ultimi, pertanto, NON sono un'anomalia nelle regioni meridionali (e in parte le centrali tirreniche).

Discorso diverso per il Nord Italia: in effetti, in questa area geografica sono fenomeni piuttosto rari, sebbene in alcune parti della Pianura Padana ci possano essere occasionalmente anche in gennaio (proprio come successo in Emilia-Romagna).

In altre zone (come ad esempio il Piemonte montano, la Lombardia settentrionale, il Triveneto) sono veramente rarissimi: la statistica ultra secolare di Torino ci dice che ci sono stati solo tre episodi temporaleschi negli ultimi 260 anni nel mese di gennaio.

Un episodio veramente incredibile è stata la tempesta di fulmini del 9 gennaio 2018, quello sì un evento meteo del tempo di ritorno secolare.

Ma come si possono formare i temporali al Nord in pieno inverno?

Le situazioni sono sostanzialmente due: la prima quando avviene una forte irruzione di aria fredda, con aria più mite preesistente, che riesce a scaturire contrasti termici importanti; la seconda è quando una massa d'aria non particolarmente fredda (ma particolarmente umida) staziona al Nord Italia con una curvatura del geopotenziale fortemente ciclonica.

Quest'ultima è la caratteristica più frequente negli ultimi anni: inverni sempre meno rigidi, con possibili gocce fredde che si isolano in Pianura Padana possono fornire meteo temporalesco, esattamente come accade con frequenza in marzo-aprile. Questa è una delle possibili conseguenze del riscaldamento atmosferico in atto: se l'aria è più caldo-umida rispetto a un tempo, è possibile che si formino fenomeni temporaleschi anche nella stagione fredda, dove dovrebbero essere assolutamente inusuali.

Pubblicato da Davide Santini

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