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CICLONE record verso Italia, cosa potrebbe succedere, i dati meteo del passato

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CLIMA, METEO, STORIA: le previsioni dei modelli matematici prospettano dei valori barici estremamente bassi sul Mediterraneo Centrale, nei prossimi giorni. Il centro di Bassa Pressione potrebbe avere genesi e divenire record nei mari italiani.

Ad esempio, il centro di calcolo europeo prevede un minimo depressionario, per la giornata di giovedì prossimo, pari a 980/978 hPa, un valore estremamente raro nei nostri mari, che presenta pochi precedenti negli anni passati per il nostro Paese, ma già valori analoghi sono da record per il Mediterraneo.
Il Centro meteo tedesco, ed in genere, i modelli matematici ad alta risoluzione, ma con eventi estremi hanno un margine di errore più ampio, prospettano valori fin sino a 968 hPa (ICON, modello matematico tedesco).

In considerazione della notevole variabilità dei valori di pressione previsti, dovremmo attendere i dati reali che avremo, e considerare i primi, come delle stime con ampio margine di errore.

CICLONE MEDITERRANEO. Il termine inquieta, avremo una robusta area ciclonica, ed in meteorologia queste sono definite cicloni, da non confondere con gli uragani, quelli che sentiamo parlare che si formano nelle regioni tropicali, ma tuttavia, non dovremmo abbassare la guardia, in quanto negli ultimi sei mesi, in Europa ci sono state diverse tempeste.

Dopo l'esperienza del fine ottobre, una bassa pressione così come quella prevista incute una certa preoccupazione, anche se a differenza della precedente, dovrebbe scaricarsi soprattutto in mare, così parrebbe.

I precedenti di pressione così bassa nell'ambito del territorio italiano sono pochi è con frequenza decisamente bassa, e si può quantificare in almeno una volta ogni 10 anni. Ma stavolta un simile evento c'è stato appena lo scorso ottobre.

In questa prima occasione, l'evento accadde il 2 Dicembre del 1976, quando l'Europa venne interessata da una vasta zona di bassa pressione di origine atlantica, con una situazione di tipo tardo autunnale.

In questo caso la pressione scese fino a circa 974 hPa sull'Italia settentrionale; gli effetti furono quelli di un forte vento di libeccio che spazzò la fascia centro meridionale della Penisola.

Allora si parlò di evento record, in quanto nessuno si ricordava di una pressione così bassa.

Un secondo evento si presentò nel Febbraio del 1990, dopo un inverno letteralmente dominato da una zona di Alta Pressione.

Anche in questo secondo caso la pressione scende fino ad un valore quasi identico, 974 hPa sull'Italia orientale.

In tutti questi casi si tratta di profonde ed estese depressioni atlantiche che sono scese fino alle latitudini mediterranee, rimanendo in ogni caso i minimi barici a nord della nostra Penisola.

E' la prima volta, invece, che un minimo barico così profondo si va a formare direttamente sul Mediterraneo centrale, al seguito dell'afflusso di aria fredda proveniente dalla Francia.

Meteo estremo del 29 ottobre 2018: si può parlare di uragano? La pressione scese attorno a 978 hPa in Piemonte.

Ma ecco alcuni record storici:
il 5 marzo 2009 l'Italia del Nord fu interessata da un minimo ciclonico attorno ai 972 hPa, valore minimo assoluto registrato dall'Osservatorio meteo di Faenza.

Indietro nella storia:
976,9 hPa misurati il 19 Marzo 1797
979,7 hPa registrati il 20 Ottobre 1825
979,3 hPa del 23 Febbraio 1879
978,0 hPa il 23 Gennaio 1897
971,7 hPa registrati il il 02 Dicembre 1976
972,1 hPa registrati il 26 Febbraio 1989

Pubblicato da Giovanni De Luca

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