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Colossale asteroide, tsunami alto 1.5 km! Così furono estinti i dinosauri

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Chicxulub, l'asteroide che 66 milioni di anni fa cadde nel Golfo del Messico dove ora c'è la Penisola dello Yucatan, dopo l'impatto generò un primo tsunami alto la bellezza di 1.5 chilometri. Fu seguito da altre catastrofiche onde che attraversarono tutto il Pianeta.

Fu proprio quest'asteroide a provocare l'estinzione dei dinosauri, nel suo insieme l'evento determinò la scomparsa del 75% delle specie terrestri e marine. La devastante onda di tsunami si propagò all'impressionante velocità di 143 chilometri orari

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Questo scenario è stato ricostruito da un team di ricerca americano guidato da ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università del Michigan, che hanno collaborato con i colleghi dell'Istituto di Tecnologia del Massachusetts, dell'Università di Princeton e di altri atenei.

In base alle simulazioni condotte al supercomputer dagli scienziati, l'asteroide generò un cratere con un diametro di 180 chilometri e una profondità di 1,5 chilometri, che negli istanti immediatamente successivi all'impatto rimase senz'acqua.

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Subito dopo, tuttavia, l'acqua dell'Atlantico vi ricadde all'interno con grande velocità, ed esattamente come avviene quando gettiamo acqua in un catino con violenza, essa vi è riuscita, dando vita alle colossali ondate di tsunami in sequenza.

Fu un evento così drammatico che sprigionò un'energia stimata tra le 2.500 e le 29mila volte superiore a quella dello tsunami che, nel 2004, portò morte e devastazione nell'Oceano Indiano, uccidendo circa 225mila persone in diversi Paesi.

Per comprendere la differenza basti fare un paragone con la più grande onda registrata in tempi moderni nell'emisfero australe, con un'altezza pari a 23,8 metri. Nulla rispetto al muro d'acqua di 1,5 chilometri che contribuì all'estinzione di massa con la scomparsa del 75 percento delle specie terrestri e marine.

Le terrificanti onde di tsunami non furono tuttavia l'unica causa dell'estinzione di massa; l'impatto di Chicxulub deformò la crosta terrestre attivando fenomeni vulcanici che scatenarono incendi su scala globale, inoltre le particelle e i roventi gas tossici proiettati in aria oscurarono il Sole per un lungo periodo di tempo.

Pubblicato da Mauro Meloni

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