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Meteo Nord Italia e siccità invernali

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Il meteo di questa prima metà dell'inverno meteorologico (iniziato il primo dicembre) è stato decisamente avaro di piogge per il Nord Italia, in particolare per il Nord-Ovest.
Ma è davvero così anomalo? La risposta è no.
L'anomalia in sé non è l'assenza di precipitazioni, ma la configurazione meteo a livello europeo, ostinatamente simile.

L'inverno è sulle Alpi e su buona parte delle pedemontane la stagione più secca dell'anno: non deve stupirci, quindi, se ci sono fasi meteo senza precipitazioni. La vera anomalia di quest'anno, però, è l'incredibile quantità di correnti settentrionali presenti: le Alpi giocano un ruolo da spartiacque, pertanto le aree transalpine sono stracolme di neve, mentre le aree cisalpine sono completamente a secco.

Prendiamo a modello due città che caratterizzano le pedemontane del Nord-Ovest: Torino e Varese (con dati meteorologici sufficientemente apprezzabili).
In ambedue la stagione più secca è l'inverno e in ambedue ci sono stati diversi mesi senza alcuna precipitazione. Torino, in particolare, praticamente una volta al decennio ha almeno un mese senza neanche una goccia d'acqua, di solito proprio in inverno; Varese, invece, uno dei capoluoghi di provincia più piovosi in Italia, ha un minimo pluviometrico fisiologico invernale, e nella sua storia (non lunga a dire il vero, dal 1967) ha avuto oltre 40 serie di almeno 30 giorni senza piogge; praticamente una all'anno!

Va da sé che avere lunghe fasi senza pioggia non è affatto così raro sulle nostre regioni nordoccidentali, ma quest'anno c'è la componente fohn, che crea non pochi problemi ai terreni e ai boschi, con un elevato rischio incendi e una generale desertificazione del suolo.

La vera anomalia è proprio questa: il regime costantemente settentrionale nonché il fatto di essere sempre eternamente sottovento rispetto ogni fronte.

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L'immagine allegata (fonte: MeteoCentrale.ch) mostra chiaramente questa situazione piuttosto bizzarra.
È di due giorni fa, ma è tuttora valida: come si vede, le aree cisalpine (le nostre, vale a dire Piemonte, Lombardia e Triveneto) sono costantemente sotto fohn (Nordfohn), cioè vuol dire che il fohn viene DA NORD e in Svizzera c'è stau: per un cambio radicale della configurazione meteo la linea blu deve passare a SUDFOHN, ma per ora non si intravede un cambiamento in questa cartina.
Seguite i nostri aggiornamenti: vi terremo informati quando la situazione si sblocca.

Pubblicato da Davide Santini

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