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Anticiclone? Non illudiamoci troppo, il meteo non sarà tanto bello

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Stiamo andando incontro a un periodo nel quale le condizioni meteo proveranno a stabilizzarsi. Proveranno sì, perché non è detto che si si riesca.

Diciamo questo, l'Alta Pressione delle Azzorre verrà schiacciata un pochino e tenderà ad allungarsi sui paralleli. La propaggine orientale, che finora era stata poco convincente, prenderà un po' più di coraggio e punterà l'Italia. Badate bene, non avverrà uno spostamento strutturale verso est. Il fulcro principale resterà collocato tra l'Europa sudoccidentale e l'arcipelago delle Azzorre. Trattandosi quindi di un'appendice non aspettiamoci chissà che bel tempo.

Vero, nei prossimi giorni non mancheranno giornate prevalentemente soleggiate, magari non su tutte le regioni e magari soltanto a sprazzi. Ma dovremo fare i conti anche con un po' di vento, difatti la permanenza di grosse aree depressionarie sul nord Europa non farà altro che esaltare il cosiddetto gradiente barico - differenza di pressione - tra il Mediterraneo e l'Europa centro settentrionale.

Gradiente barico che andrà a generare il vento, sovente intenso dai quadranti nordoccidentali o comunque occidentali. Presumibilmente avrà maggiore impatto sui mari di ponente e sulle Alpi, con raffiche a tratti potenti sui crinali e sul Tirreno (oltre che sul Mare di Sardegna).

E' per questo motivo che vi diciamo che il tempo non sarà bello. Perché il vento rappresenta comunque un elemento di disturbo. Non solo. Localmente avremo degli annuvolamenti, probabilmente sulle Alpi di confine laddove potrebbero ripresentarsi forti nevicate. Ma anche nelle regioni tirreniche, dove pur trattandosi di nubi spesso sterili limiteranno in parte la presenza del sole. Altro motivo che ci induce a ritenere il tempo non così bello.

Poi, per concludere, parliamo di temperature. Temperature che saliranno, ma solo temporaneamente. Gli strappi d'aria fredda potrebbero proseguire e dovrebbero preludere all'arrivo di una nuova intensa ondata di freddo attorno al 20-25 gennaio. Insomma, avremo tanto di cui parlare.

Pubblicato da Ivan Gaddari

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