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METEO: chiude lo storico modello matematico GFS

immagine 1 articolo meteo chiude lo storico modello matematico gfs Sono disponibili mappe sperimentali di questo modello su vari indirizzi internet (fonte mappaMeteociel). Una delle proiezioni per fine dicembre della temperatura prevista a circa 1500 metri.

MODELLI METEO MATEMATICI: siamo vicini ad un evento epocale nella storia recente della meteorologia: uno dei modelli matematici più utilizzati dai meteofili, ma anche dai grandi previsori professionisti, soprattutto Statunitensi, sta per andare in pensione.

Tale modello, iniziato già negli anni Ottanta negli Stati Uniti, sotto il nome MRF (Medium Range Forecast), è stato costantemente sviluppato e migliorato, diventando, a fine anni Novanta, il prestigioso GFS (Global Forecast System), un modello globale dei migliori al mondo, forse superato solamente, come prestazioni, dal modello matematico europeo ECMWF.

Anche GFS è stato migliorato nel corso degli anni, ha subito molti upgrade, ma adesso sta per andare definitivamente in pensione.

Molti rimarranno colpiti dalla perdita di un modello che ha fatto spesso sognare, con mappe a 15 giorni che ponevano spesso fantasmagoriche ondate di freddo epocali.

Tuttavia, visto che gli statunitensi hanno messo gratuitamente disponibili i propri dati a tutto il mondo, è servito anche come modello di base per l'effettuazione delle previsioni di tanti siti meteo e delle previsioni automatiche delle app dei cellulari.

Ma tutto cambierà presto: la data di pensionamento è prevista per il 24 Gennaio 2019, e verrà sostituito da un modello matematico molto sofisticato, il FV3 (Finite Volume Cube Sphere), che presenta un sistema di calcolo innovativo e differente da quello di tutti gli altri modelli esistenti.

E' infatti capace di simulare diverse condizioni atmosferiche, utilizzando un sistema fisico del tutto nuovo per la costruzione di questo modello matematico.

Quanto sarà possibile migliorare le previsioni del tempo, soprattutto a lunghissimo termine, lo scopriremo solamente nei prossimi mesi, ma intanto salutiamo il vecchio modello GFS che tante soddisfazioni ha dato agli appassionati meteofili nel corso degli anni.

Pubblicato da Giovanni De Luca

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