Meteo Giornale » Archivio » Focus Meteo »

METEO verso la BURRASCA, aria polare verso le ALPI. Effetti sull'Italia

immagine 1 articolo 52297

Le ultime elaborazioni dei centri meteo prospettano un vero e proprio strappo all'estate 2018. Aria di origine polare marittima dovrebbe irrompere nel Mediterraneo centrale e determinare l'innesco di una profonda area di bassa pressione associata ad una forte perturbazione atmosferica.

Ma attenzione, ci sono continue variazioni sull'entità e dinamica dell'evento: attualmente parrebbe che il maltempo associato alla perturbazione si limiterà ad investire le aree centro settentrionali italiane, con fenomeni rilevanti al Nord Italia, specie nel settore centro orientale.

L'aria fredda proveniente dalle regioni artiche andrà a impattare sull'arco alpino, determinando un severo abbassamento della temperatura che porterà precipitazioni a carattere nevoso a quote probabilmente prossime i 2300/2500 metri (quota che varierà a seconda dei versanti).

Non è per altro escludibile che eventuali rovesci di neve possano raggiungere anche a quote più basse, specie nei versanti alpini settentrionali.

Il severo cambiamento del tempo determinerà la rottura dell'estate 2018 su gran parte d'Italia. L'aria fresca irromperà sull'Italia occidentale dalla valle del Rodano, generando una burrasca di maestrale verso il mare di Sardegna e di Corsica, mentre nell'Adriatico settentrionale l'aria fresca giungerà da quella che è chiamata la porta della Bora.

Il repentino cambiamento atmosferico non è affatto anomalo in questo periodo dell'anno, e viene denominato rottura dell'estate.

La rottura dell'estate è quel cambiamento atmosferico che interrompe un lungo periodo di caldo per il passaggio di una o più intense perturbazioni proveniente dal nord Europa. In genere si tratta di un cambiamento irruento che ha effetti alcuni giorni, ma non sancisce la fine dell'estate.

A conferma di ciò le previsioni prospettano un ritorno del caldo, ma stavolta moderato anche se tuttavia ancora una volta di entità anomala per il Centro Nord, e ciò già a metà della prossima settimana, con temperature massime oltre i 30°C.

Attualmente il Nord Italia segna temperature mediamente di oltre 5°C sopra la media del periodo, e ciò da giorni e giorni.

La situazione è attualmente differente al Centro Sud Italia, comprese le Isole Maggiori ed il Sud Italia, dove da giorni si rinnovano quotidiani temporali di forte intensità, persino eccezionali per tipologie di fenomeni. Tali temporali sono causa di allagamenti, nubifragi (bombe d'acqua), grandine e forti raffiche di venti.

Ed è stato il maltempo ad aver causato anche varie vittime.

Ma torniamo alla rottura dell'Estate: l'evento atmosferico abbasserà le temperature su buona parte del Centro Nord Italia verso valori prossimo alla media del periodo, o appena sotto la norma. Come detto prima, nelle Alpi, ma a quote comunque elevate, cadrà dopo vari mesi la neve.

Va anche evidenziata una novità, che a metà settimana, con il migliorare del tempo, e l'aumento della temperatura, il caldo in una prima fase sarà asciutto, quindi non afoso, ma tendenzialmente torrido. In seguito non sono da escludere novità che avremo modo di evidenziare.

In conclusione: in considerazione della natura dell'evento atmosferico, saranno necessarie ulteriori conferme nelle prossime ore, sulla dinamica del cambiamento, che in alcune parti d'Italia, sarà una burrasca estiva.

LINK rapido alle nostre PREVISIONI. Da link potrete accedere direttamente ai capoluoghi di regione d'Italia, oppure su CERCA, che troverete in alto alla pagina, potrete digitare la località che desiderate d'Italia o nel Mondo:

Meteo ANCONA
Meteo AOSTA
Meteo BARI
Meteo BOLOGNA
Meteo CAGLIARI
Meteo CAMPOBASSO
Meteo CATANZARO
Meteo FIRENZE
Meteo GENOVA
Meteo L'AQUILA
Meteo MILANO
Meteo NAPOLI
Meteo PALERMO
Meteo PERUGIA
Meteo POTENZA
Meteo ROMA
Meteo TORINO
Meteo TRENTO
Meteo TRIESTE
Meteo VENEZIA

Pubblicato da Piero Luciani

Inizio Pagina