Meteo Giornale » Archivio » Focus Meteo »

Meteo d'ESTATE, ma con nubifragi, grandine

immagine 1 articolo meteo con nubifragi grandine

Meteo caldo d'Africa, caldo record, caldo intenso. Non in Italia, almeno per ora, ma in altre zone d'Europa lo è stato eccome! Scenari meteo contrapposti, talvolta diametralmente opposti, a riprova che l'Estate è tutt'altro che stabile.

Ora siamo a Luglio ed è lecito attendersi un'accelerazione dell'Estate. Accelerazione che avremo, ma su un percorso irto d'ostacoli. Le ultime giornale, in tal senso, hanno confermato l'estrema dinamicità stagionale: i temporali che si sono abbattuti in alcune zone sono stati devastanti.

Meteo ESTATE 2018, anticipazioni su rottura Estate

In Francia, ad esempio, ma anche sull'arco alpino. Un poderoso nubifragio che ha coinvolto alcuni settori del Trentino Alto Adige, soprattutto Moena. Ma non sono mancati momenti di disagio anche in Lombardia, specie nelle aree pianeggianti.

Da segnalate anche la grandine, caduta in Italia non con eccezionale entità, ciò è avvenuto in Francia, dove i chicchi hanno raggiunto persino i 10 cm di diametro.

Ed è bastato qualche sbuffo d'aria relativamente fresca di provenienza atlantica. Gli inevitabili contrasti termici hanno letteralmente creato scompiglio ed è ciò che potrebbe accadere anche nei prossimi giorni. La domanda che ci si sta ponendo è la seguente: riuscirà l'Alta Pressione a dominare in lungo e in largo? I modelli matematici di previsione, in tal senso, non sono ancora convincenti perché un giorno mostrano una struttura capace di prendere il sopravvento, il giorno dopo ci pongono dinanzi a debolezze che potrebbero sfociare un break destabilizzanti veramente importanti.

Scorgiamo debolezze che potrebbero dar luogo alla discesa d'aria fresca soprattutto sull'Europa orientale. Attenzione, perché se tale afflusso dovesse approssimarsi alle nostre regioni oltre a dar luogo a una contrazione termica potrebbe dar luogo a temporali davvero consistenti. Temporali e nubifragi, così come scritto in apertura.

Ora, la situazione andrà monitorata con molta attenzione soprattutto nella seconda decade di luglio. Sembrerebbe questo, almeno sulla carta, il periodo più propizio per un indebolimento dell'Alta Pressione. Non è certo, questo dobbiamo rimarcarlo, come detto stiamo entrando nel vivo dell'Estate e sarebbe lecito attendersi un vero e proprio consolidamento - definitivo - della bella stagione.

Con i se e con i ma non si fa la storia, lo sappiamo, tra l'altro stiamo affrontando una stagione che sembra avere peculiarità decisamente diverse da quanto accaduto anche nel recente passato. Ciò che lega quest'estate alle precedenti è sicuramente la presenza - ingombrante - dell'Alta Pressione africana.

Pubblicato da Ivan Gaddari

Inizio Pagina