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7-9 Ottobre: prima irruzione artica sull'Italia

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Analisi della situazione meteo

L'Italia centro-settentrionale è protetta da un cuneo anticiclonico, mentre permane instabilità sulle regioni meridionali, dove si stanno verificando rovesci temporaleschi. Le temperature sono nelle medie del periodo.

Lo scenario meteo dei prossimi 10 giorni circa

Appare ormai probabile che tra il 7 e il 9 ottobre una profonda saccatura ciclonica di origine artica faccia irruzione sull'Europa centro-meridionale. Tale scenario è ben rappresentato nella nostra prima mappa, dove possiamo notare come l'alta pressione di origine azzorriana faccia da ponte per la discesa di masse di aria fredda dalle regioni scandinave.

Rimane ancora incerta l'esatta collocazione di questa saccatura, più a est o più a ovest. Se l'asse della saccatura artica sarà più occidentale (ipotesi ECMWF), l'aria fredda tracimerà dalla valle del Rodano sul Mediterraneo centrale, dando inizio a una fase di acuto maltempo. Se invece sarà più orientale (ipotesi GFS), l'aria fredda penetrerà soprattutto dalla porta della Bora, causando instabilità e un brusco calo termico.

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Se osserviamo la seconda mappa vedremo le anomalie termiche in quota della massa di aria fredda. Con tutta probabilità le temperature scenderanno sotto la media di almeno 5°C.
Ricordo, per correttezza, che siamo ancora in una fase di aggiustamento previsionale.

Conclusione sintetica

Stiamo quindi per vivere una nuova accelerazione stagionale?
Probabilmente sì. Interessante notare come il fiume freddo sarebbe incanalato nei due promontori anticiclonici, a ovest (Azzorre) e a est (Alta pressione russa).
Nei prossimi giorni avremo maggiori informazioni riguardo all'esatta direzione che prenderà la massa di aria fredda.

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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