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Il caldo di Andalusia ed Estremadura, il freddo dell'Uruguay

immagine articolo il caldo di andalusia ed estremadura il freddo delluruguay Nell'immagine (fonte www.weatheronline.co.uk) le temperature massime in Spagna di mercoledì 20 luglio. In Spagna, Andalusia ed Estremadura sono state caldissime mercoledì 20 luglio. Massime Cordoba 42,5°C, Siviglia e Badajoz 41,4°C, Granada 39,5°C. Più a ovest, già in territorio portoghese, 40,3°C a Evora, 41,2°C a Beja.

Lunedì è stata una giornata molto calda sulle coste tunisine affacciate sul Mediterraneo. Particolarmente elevata la temperatura massima di Tabarqa, dove i 44,6°C sono un valore quasi 14°C più alto di quello medio del periodo. Molti anche i 43,0°C della massima di Tunisi.

Piogge alluvionali molto intense hanno avuto luogo lungo il percorso seguito dal tifone, poi tempesta tropicale, Haitang. A Taiwan, per esempio, Hengch'un ha registrato 579 mm in 36 ore, tra lunedì mattina e martedì sera, ora locale. A Fuding, in Cina, sono invece stati 434 i millimetri registrati tra domenica sera e martedì sera.

Al Qaisumah, nel nordest dell'Arabia Saudita, si è ancora "migliorata": alla massima di lunedì di 49,0°C ha fatto seguito il 49,6°C di martedì 19 luglio.

Un caldo inusuale ha nuovamente colpito parte del Canada orientale lunedì 18 luglio. Rispetto ai valori normali, gli scostamenti maggiori si sono riscontrati nel Quebec centro-occidentale e nel nordest dell'Ontario. Sulle rive della Baia di Hudson, in Quebec, Kuujjuarapik ha superato i 36°C, mentre la media delle massime di metà luglio è 15°C. Moosonee, in Ontario, all'estremità meridionale della Baia di James, con i suoi 34°C di massima si è attestata 14°C al di sopra della media del periodo.

Nella parte est del Pacifico Settentrionale, la tempesta tropicale Eugene martedì mattina, ora di Washington, era centrata 290 miglia a sud-sudest di Cabo San Lucas, Messico, accompagnata da venti sostenuti fino a 60 miglia orarie. Eugene si spostava verso nordovest a 15 miglia orarie e si prevedeva continuasse a spostarsi su questa traiettoria, indebolendosi, nelle successive 48 ore. Su questo percorso, la tempesta doveva interessare essenzialmente mare aperto, ma i suoi forti venti e le piogge intense potevano coinvolgere marginalmente, come poi è accaduto, l'estremità meridoonale della penisola della Baja California.

Non sono frequenti le gelate invernali in Uruguay, come quelle che vi sono state nel primo mattino di martedì 19 luglio. Alcune minime: Florida -2,2°C, Salto -1,4°C (media minime di luglio 8°C, record -2°C), Tacuarembo -0,4°C. Solo 1,2°C la minima a Montevideo (la media delle minime di luglio è 6°C, ma il record è -3°C).

Pubblicato da Giovanni Staiano

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