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Panoramica della neve lungo le Adriatiche, ne verrà dell'altra

Corpose nevicate, finalmente l'Appennino vestito di bianco anche a quote molto basse

Il peggioramento di stampo invernale ha rispettato le attese lungo le regioni centro-settentrionali adriatiche: come puntualmente annunciato, la perturbazione creata dall'affondo d'aria fredda è stata capace di coinvolgere anche parte della Romagna, dove le nevicate sono cadute a quote estremamente basse sulle immediate zone dell'entroterra. Qualche fiocco è stato avvistato anche a Rimini, tanto che qualche zona litoranea, un po' a sorpresa, è apparsa leggermente imbiancata questa mattina.

Ipotesi suggestiva: rischio fiocchi di neve sulla Capitale?

immagine 1 del capitolo 1 del reportage neve lungo le adriatiche colpo di coda giovedi Tratto di costa riminese imbiancato.

Come sarà il meteo a Natale?

immagine 2 del capitolo 1 del reportage neve lungo le adriatiche colpo di coda giovedi Lieve deposito in un altro tratto litoraneo, sempre a Rimini.

Gli apporti d'aria fredda hanno permesso alla neve di cadere a quote molto basse, già dai 300-400 metri, anche sulla parte centro-settentrionale delle Marche. Ben imbiancato soprattutto il Montefeltro, suggestive le immagini dalle zone di Urbino e dalla Repubblica di San Marino. Maltempo, ma con nevicate a quote leggermente più elevate, sulle regioni interne di Abruzzo e Molise dove, pur tardivamente, finalmente la neve ha fatto la sua comparsa sui centri abitati anche a quote collinari.

immagine 3 del capitolo 1 del reportage neve lungo le adriatiche colpo di coda giovedi San Marino, nel momento della forte nevicata della serata di domenica. Fonte meteotitano.net

immagine 4 del capitolo 1 del reportage neve lungo le adriatiche colpo di coda giovedi Campobasso innevata. Fonte immagine www.meteomolise.com

Il freddo la farà ancora da padrone nei prossimi giorni: dopo una tregua, sono attese nuove nevicate a bassa quota a cavallo della fase centrale della settimana, quando ci sarà un ulteriore richiamo di correnti balcaniche attivato dall'evoluzione di un nuovo vortice di bassa pressione in rotta dalle regioni meridionali verso l'Egeo. In questa fase i fenomeni dovrebbero limitare ad interessare la fascia adriatica dal sud delle Marche in giù, con spruzzate di neve a quote piuttosto basse.

Pubblicato da Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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