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Il valzer dell'aria calda africana e di quella più fresca oceanica: tipico tempo primaverile

Incisiva risalita d'aria calda seguita da una parziale rinfrescata nell'arco del week-end

L'avanzata della depressione oceanica dovrebbe coinvolgere il cuore dell'Europa, senza invece riuscire a scalfire più di tanto la presenza anticiclonica che si sta insediando con sempre maggior forza in ambito mediterraneo. La perturbazione di venerdì influenzerà le condizioni meteo sul Nord, richiamando nel contempo masse d'aria calde di matrice nord-africana sul resto d'Italia.

Maltempo in vista sul Nord, ecco come si articolerà il peggioramento atlantico alle porte

immagine 1 del capitolo 1 del reportage valzer dell aria africana con quella fresca oceanica tipico tempo primaverile Le isoterme all'altezza di 850 hPa previste da GFS per la giornata di venerdì alle ore 12Z. Fonte: http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Il movimento della perturbazione verso est aprirà poi la strada all'ingresso di venti più freschi oceanici nella giornata di sabato, con contestuale spostamento della gobba calda sub-tropicale verso le estreme regioni meridionali e la Sicilia.

immagine 2 del capitolo 1 del reportage valzer dell aria africana con quella fresca oceanica tipico tempo primaverile Le isoterme all'altezza di 850 hPa previste da GFS per la giornata di sabato alle ore 06Z. Fonte: http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Il salto termico sarà cospicuo in poche ore: tenendo sempre conto delle previste variazioni termiche in quota (all'altezza di 850 hPa) si potrebbero avere cali di oltre 10 gradi, in appena 24 ore, fra venerdì e sabato, soprattutto in vicinanza delle due Isole Maggiori, quelle che dovrebbero inizialmente risentire con maggiore efficacia dell'avvezione calda nord-africana.

immagine 3 del capitolo 1 del reportage valzer dell aria africana con quella fresca oceanica tipico tempo primaverile La netta rinfrescata fra venerdì e sabato messa ben in luce da questa mappa GFS che mostra la variazione termica all'altezza di 850 hPa prevista per le ore 06Z del giorno 27 rispetto alle 24 ore precedenti. Fonte: http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Queste variazioni termiche, nell'ambito di un trend termico comunque nel complesso molto mite, segnano una fase primaverile che per il momento non sembra voler presentare nuovi scossoni freddi tipicamente invernali degni di nota, anche se Aprile talvolta ha abituato a qualche sorpresa di non poco rilievo sul fronte dei ritorni del freddo, sebbene spesso piuttosto effimeri.

Pubblicato da Mauro Meloni

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