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Febbraio 2010: a livello globale il secondo più caldo dopo il 1998, Inverno secondo solo al 2007

immagine articolo febbraio 2010 a livello globale il secondo piu caldo dopo il 1998 inverno secondo solo al 2007 http://data.giss.nasa.gov: il mese di Febbraio 2010, anormalmente caldo sulle zone Polari settentrionali. I dati superficiali confermano quelli satellitari. Febbraio 2010 è stato il più caldo a livello globale dopo quello del 1998, anch'esso influenzato da un Nino che fu classificato come il più potente dello scorso Secolo. Anche se quest'anno l'influenza appare un po' meno marcata, l'inizio del 2010 ha molte somiglianze con quello del 1998, uno degli anni più caldi della storia della meteorologia.

Dati dati satellitari Global Warming ancora in aumento nel mese di Febbraio

Come temperature superficiali, il record di caldo spetta sempre al 2005, mentre a livello della bassa Troposfera i sensori satellitari indicano proprio il 1998 come il più caldo di sempre.

Inverno double-face in Italia: freddo al Nord, mite al Sud, ovunque umido

Tornando al presente, Febbraio 2010 appare avere un'anomalia positiva appena superiore a quella del mese di Gennaio (+0,71°C contro +0,70°C), e l'Inverno nel suo complesso, appare al secondo posto di caldo dal 1880 ad oggi, dopo quello del 2007 (+0,66°C contro +0,73°C).

Gennaio 2010 caldissimo a livello globale: con +0,71°C è secondo solo al 2007

Riguardo alla stagione invernale, occorre dire che tutti gli Inverni globali, dal 1995 ad oggi, hanno avuto anomalie positive comprese tra +0,27° e +0,73°C, mentre per trovare un Inverno più freddo della norma 1951-80 bisogna risalire al famoso 1985, che ebbe un'anomalia negativa di -0,04°C.

Per trovare invece un mese di Febbraio più freddo della norma occorre andare ancora più lontano, ai -0,06°C del Febbraio 1976, celebre per la grande ondata di freddo Nord Americana.

Alle medie latitudini dell'Emisfero Boreale e su piccole zone di quello Australe però le cose cambiano. Febbraio 2010 è risultato più freddo della norma su tutti gli Stati Uniti e parte dell'America Centrale, sulla parte meridionale del Sudamerica, su Siberia Centrale, Scandinavia, Isole Britanniche, parte dell'Europa (settore occidentale).

Invece è stato caldissimo su tutto il Polo Nord e le Regioni Artiche canadesi, con anomalie positive anche di +9°C su base mensile.

Anche disaggregando il dato per latitudine, notiamo come l'anomalia termica sia piuttosto modesta, tranne che a partire dal 70° parallelo nord circa, quando diventa molto alta e superiore ai +5°C.

Le anomalie invernali sono state simili: la stagione è stata molto fredda sugli Stati Uniti, la Siberia e l'Europa centro settentrionale.

Finora l'anno 2010 sembra dare ragione alle previsioni del Met-Office che qualche mese fa l'hanno pronosticato come il più caldo dall'inizio dell'"era meteorologica". A dispetto di un inverno europeo molto freddo, il Global Warming sembra quindi in buona salute.

Pubblicato da Marco Rossi

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