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"Vortice nevoso" attraversa il cuore dell'Europa adagiandosi alle Alpi: imminente peggioramento

Grandi nevicate in Germania e sulla Regione Alpina fino alle zone di confine, ma dalla prossima notte la dama bianca entrerà in azione sul Nord-Ovest

La striscia nuvolosa ben evidenziata sulla foto satellitare, estesa dall'Inghilterra ai settori alpini, fa parte di quel fronte d'irruzione artica collegato all'esuberante vortice d'aria gelida attualmente collocato sulla Germania. L'aria gelida preme già sull'Arco Alpino, ma il "poletto freddo" punta verso sud/ovest, nell'ottica di un movimento forzato dalla possente presenza anticiclonica sul Regno Unito.

Alpi, il termometro sprofonda fino a -32,9 °C

immagine 1 del capitolo 1 del reportage molta neve sul cuore dell europa per un nucleo freddo ed instabile Copyright © EUMETSAT 2010

Il nucleo gelido ha naturalmente apportato un'ulteriore recrudescenza del grande freddo invernale sul cuore dell'Europa, portando peraltro ingenti nevicate. Fra gli svariati scenari bianchi di questa mattina, vi mostriamo una panoramica di Praga (Repubblica Ceca) e di Stoccarda (Germania).

immagine 2 del capitolo 1 del reportage molta neve sul cuore dell europa per un nucleo freddo ed instabile Immagine di Praga sotto la nevicata, da http://www.praguewebcam.com/

immagine 3 del capitolo 1 del reportage molta neve sul cuore dell europa per un nucleo freddo ed instabile L'abbondante neve a Stoccarda, fonte http://91.208.45.46

Il sistema frontale sta naturalmente premendo contro l'Arco Alpino, che in questo caso si erge a corazza per impedire il travaso verso sud della perturbazione. La nuvolosità e le relative precipitazioni si trovano così addossate alle zone alpine di confine, per l'effetto di stau. Gli sconfinamenti di nubi e precipitazioni stanno interessando anche i versanti più settentrionali delle Alpi italiane, ovvero le zone prossime al confine. Nevicate sono segnalate sui confini lombardi (qualche fiocco anche a Livigno) e soprattutto sulle zone settentrionali altoatesine, in particolare sulla zona del Brennero: le condizioni meteo sono molto diverse anche tra aree non distanti fra loro, tra le valli più esposte allo sconfinamento dello stau (ad esempio la Valle Aurina) e quelle del Trentino soggette invece alle ampie schiarite col foehn (Cavalese, località della Val di Fiemme).

immagine 4 del capitolo 1 del reportage molta neve sul cuore dell europa per un nucleo freddo ed instabile A Riva di Tures (immagine tratta da hochgall.com), paese alpino posizionato in una valle laterale della Valle Aurina, lo sconfinamento dello stau porta la neve a tratti.

immagine 5 del capitolo 1 del reportage molta neve sul cuore dell europa per un nucleo freddo ed instabile Valli trentine invece sotto uno splendido sole, questa è l'immagine di Cavalese, dalla Val Fiemme, tratta da www.meteocavalese.it

Nelle prossime ore le nubi tenderanno ad aumentare sulle regioni settentrionali, assumendo maggiore consistenza sulle regioni di Nord-Ovest, a causa del progressivo ingresso freddo da est nei bassi strati in Val Padana, una volta che il vortice freddo tenderà a spostarsi in direzione dei Pirenei, con la nascita di un minimo barico al suolo in prossimità del Mar Ligure.

Pubblicato da Mauro Meloni

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