Meteo Giornale » Archivio » Analisi Meteo »

"Ciclone mediterraneo" causa una forte tempesta: perturbazione avvolge l'Italia, maltempo al Nord

Bestione ciclonico dal Golfo del Leone verso il Mar Ligure: vigoroso occhio dispone il ramo perturbato su gran parte del territorio italiano

Una bomba perturbata sta interessando l'Italia, per via dell'approfondimento sul Mediterraneo di una profonda area ciclonica. Questa vigorosa depressione si rinforza per il contrasto assai accentuato fra aria calda richiamata dal Nord Africa e quella più fredda, d'origine artica-marittima, che discende dall'Islanda verso il Golfo di Biscaglia, accingendosi a sfociare sul Mediterraneo.

Intenso peggioramento alle porte: perturbazione avanza da ovest, preceduta da una "fiammata calda"

immagine 1 del capitolo 1 del reportage ciclone mediterraneo con forte tempesta perturbata sull italia maltempo e vento Copyright © EUMETSAT 2010

Imminente forte ondata di maltempo: dettagli sulla profonda ciclogenesi in transito sul Mar Ligure

Nella mappa Bracknell si osserva il minimo di 981 hPa, presente alle 7 di questa mattina sulle coste antistanti il Golfo del Leone. Il sistema ciclonico mediterraneo si intravede chiaramente connesso all'altro perno di bassa pressione presente sulle Isole Britanniche. La presenza anticiclonica sul Mediterraneo Orientale accresce l'effetto della risalita d'aria calda sul Sud Italia.

immagine 2 del capitolo 1 del reportage ciclone mediterraneo con forte tempesta perturbata sull italia maltempo e vento Analisi della pressione sul livello del mare, fonte Bracknell Met-Office

immagine 3 del capitolo 1 del reportage ciclone mediterraneo con forte tempesta perturbata sull italia maltempo e vento Analisi Semback, con indicazione della disposizione dei fronti e dei principali fenomeni in atto.

immagine 4 del capitolo 1 del reportage ciclone mediterraneo con forte tempesta perturbata sull italia maltempo e vento Tendenza per questa notte, dalla cartina Sembach (rappresentazione dei sistemi nuvolosi e della pressione sul livello del mare), che evidenzia lo spostamento del minimo di bassa pressione sull'Alto Adriatico

La tendenza per le prossime 24 ore, come s'intravede nella mappa sopra, vede lo spostamento del perno ciclonico sull'Alto Adriatico e questa traslazione della depressione verso levante favorirà l'ingresso sui mari occidentali italiani di correnti più fredde dalla Valle del Rodano.

Pubblicato da Mauro Meloni

Inizio Pagina