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Le temperature rientrano nella norma sull'Italia, dopo le vivaci altalene delle ultime settimane

immagine articolo le temperature rientrano nella norma dopo le vivaci altalene delle ultime settimane Ecco alcune delle temperature registrate quest'oggi, giovedì 14 Gennaio: per l'Italia sono valori nel complesso finalmente normali per questo periodo. Dopo un lungo periodo di temperature in genere sopra la norma, da qualche giorno il campo termico sembra rientrato quasi ovunque in una parvenza di maggiore normalità. Tra l'11 ed il 13 Gennaio la temperatura infatti, sul territorio nazionale, ha avuto una media di poco inferiore ai +5°C, rispettando esattamente la media trentennale prevista per questo periodo. Suddividendo per aree geografiche, le temperature medie al Nord si sono attestate attorno ai +1,3°C, al Centro attorno ai +6,1°C ed al Sud circa 7,6°C contro le medie trentennale che rispettivamente risultano essere di +1,2°C, +6°C e +8,4°C.

Il gelo ha conquistato l'Europa. Ma l'Italia che inverno sta avendo?

Da questi dati viene dunque alla luce come questa primissima fase della seconda decade del mese sia stata in media ed addirittura un po' più fresca della norma proprio sulle regioni meridionali, una novità davvero assoluta rispetto alle ultime settimane, ma anche in riferimento specifico proprio alla prima parte di Gennaio. Ora non resta che attendere la seconda metà del mese per verificare se questa tendenza appena iniziata possa proseguire, oppure se ci attendono nuovamente dei bruschi saliscendi di temperatura.

Al momento, non vi è in atto alcuna ondata di gelo o di freddo, così come non ne sono previste da qui alla fine della seconda decade del mese. L'attuale clima relativamente più fresco contrasta, non possiamo negarlo, con la penuria di neve lungo l'Appennino, che è poi quella che riesce a dare i connotati d'inverno per i semplici osservatori, aldilà di quello che è l'andamento termico: in questi ultimi giorni la neve è tuttavia riuscita a giungere sulle zone meridionali della dorsale appenninica, mentre invece i rilievi appaiono desolatamente spogli, per il momento, sul cuore centrale dell'Appennino.

La prima decade di Gennaio era invece stata mediamente calda, soprattutto per effetto di temperature minime notevolmente oltre la norma, a differenza delle massime. Tuttavia, nel complesso, l'andamento termico è stato assai differente a seconda delle varie zone d'Italia: il Settentrione ha beneficiato di valori nella media (il Nord-Ovest con anomalie un po' negative ed il Nord-Est con anomalie positive), sul Centro e sulle Isole Maggiori le temperature si sono attestate a circa +1.5°C sopra la media, mentre il Sud Peninsulare è stata la zona più calda con anomalie che hanno superato i +2,5°C.

Questo trend d'inizio Gennaio risulta in parte valido anche per una buona fetta di Dicembre, il mese che ha avuto un andamento davvero esageratamente schizofrenico. Tuttavia, solo il periodo dal 13 al 22 Dicembre era stato a tratti più rigido della media, in particolar modo per merito della fortissima ondata di gelo che aveva colpito le regioni settentrionali e quelle centrali. Se non ci fosse stata quest'ondata di gelo, Dicembre avrebbe concluso con un'anomalia positiva notevolissima a livello nazionale, data l'estremità delle forti ondate di caldo che hanno preso di mira il Centro-Sud nel periodo natalizio.

Il mese di Gennaio, a differenza di Dicembre, sembra dunque volerci indirizzare su binari di una normalità senza eccessi, anche se naturalmente al Centro-Sud viene tanto attesa la neve, almeno sui rilievi, per dare quella parvenza di vero inverno che finora invece non è certo mancato sulle regioni settentrionali.

Pubblicato da Mauro Meloni

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