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Europa paralizzata dal gelo artico: distese di neve in Gran Bretagna, fiordi norvegesi ghiacciati

Inverno memorabile sulla Gran Bretagna, completamente innevata. Sfondamento artico sulla Penisola Iberica

Il blocco anticiclonico che si è eretto sull'Atlantico sta determinando la discesa di masse d'aria gelide artiche lungo tutta la parte centro-occidentale dell'Europa. La penetrazione molto fredda è sopraggiunta quest'oggi fino al cuore della Spagna, con la neve che sta interessando, seppure timidamente, la capitale Madrid e fino a bassa quota anche le aree della Catalogna e dell'Aragona. Condizioni meteo decisamente differenti più ad est, tra il Mediterraneo Centrale e la Penisola Balcanica, dove è in azione una risposta di correnti ben più miti ed umide di matrice nord-africana.

Europa aumenta il GELO: Inghilterra e Francia sotto zero e tormente di neve, flebile influenza della Corrente del Golfo

La parte più corposa di questo canale d'aria gelida staziona già da qualche giorno sulla Penisola Scandinava: questa mattina il termometro è sceso fino a -24°C su Trondheim, dove sta gelando il fiordo come documentato dalla foto della locale webcam con lo scatto riferito al pomeriggio. Va senz'altro ricordato che i fiordi della Norvegia gelano solo eccezionalmente, in quanto la Corrente del Golfo mitiga il rigore degli inverni. Ma quest'anno il freddo scandinavo appare davvero persistente ormai da quasi un mese, data la presenza di configurazione bariche che hanno penalizzato i respiri miti oceanici.

immagine 1 del capitolo 1 del reportage europa paralizzata dal gelo neve in inghilterra fiordi norvegesi ghiacciati Immagine di Trondheim gentilmente concessa da www.aamillon.no

L'ondata di gelo sta nel frattempo assumendo entità superiore alle attese in Francia e per il momento sta risparmiando solo le coste mediterranee e la Corsica: la colonnina di mercurio sta rapidamente precipitando a Parigi dove non manca la neve ed attualmente, quando sono solo le ore 19, si misurano ben 8 gradi al di sotto dello zero. Naturalmente questa notte la capitale francese potrebbe fare facilmente una minima a doppia cifra.

Lo scenario appare ancora più memorabile in Gran Bretagna, ove al gelo polare molto pungente (valori minimi diffusamente sotto i -10°C) si sono aggiunte notevoli nevicate. Le altezze del manto nevoso sono davvero considerevoli ed arrivano a sfiorare i 50 centimetri da inizio evento in alcune località dell'Inghilterra centro-meridionale. Questo ha generato un'autentica paralisi in vasti territori con fortissimo caos nei trasporti, scuole chiuse e black out elettrici. L'abbondanza delle nevicate risulta persino chiaramente visibile dal Meteosat: le tonalità azzurre visibili alla Gran Bretagna non sono altro che l'abbondante neve depositata al suolo.

immagine 2 del capitolo 1 del reportage europa paralizzata dal gelo neve in inghilterra fiordi norvegesi ghiacciati S'invita a notare come la Gran Bretagna appare di una tonalità celestina all'occhio del Satellite, segnale delle nevicate ingenti presenti al suolo. Copyright 2010 Eumetsat.

L'attuale ondata di gelo allenterà la presa entro l'inizio della prossima settimana sull'Ovest Europa e sulle Isole Britanniche per il ritorno in qualche modo di saccature più miti atlantiche. Gelo e neve resteranno tuttavia un'insidia, gli scenari per metà mese non escludono nuovi episodi marcatamente invernale.

Pubblicato da Mauro Meloni

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