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Mareggiate, vento e maltempo: l'Italia conta i danni della bufera di Capodanno

Tempesta di vento blocca i collegamenti marittimi, disagi per i concerti e i festeggiamenti della notte di Capodanno

Il vento fortissimo per Capodanno era nelle attese e, spesso accompagnato da piogge battenti, temporali e grandinate, ha causato non pochi disagi fin dalla nottata nella quale si è festeggiato l'avvio del nuovo anno. L'evento meteo è stato causato dal notevole gradiente barico innescato dal passaggio di una figura ciclonica sulle regioni settentrionali: masse d'aria radicalmente diverse (rammentiamo il caldo record per il periodo a fine anno sulle due Isole Maggiori) sono venute in contatto, facendo approfondire ulteriormente la bassa pressione mediterranea.

Le precipitazioni hanno colpito gran parte dei versanti occidentali, in particolar modo la Sardegna, la Toscana, il Lazio, la Campania e la Sardegna. La situazione sulle zone della Toscana alluvionate a Natale non è degenerata, mentre si sono avuti problemi per le piene del fiume Arno, ma anche sul Lazio per l'Aniene, esondato in alcuni punti. Le forti piogge sono state probabilmente all'origine di una tragica frana sulla Costiera Amalfitana, con enormi sassi che si sono staccati da un costone travolgendo un ristorante dove era presente il cuoco, che non è riuscito a salvarsi.

La tempesta di vento di Ponente e di Libeccio è stata la vera protagonista dello scenario meteorologico del Capodanno su diverse zone dell'Italia Centro-Meridionale, con le onde che sono arrivate ad altezze di 6-7 metri sulle coste maggiormente esposte. La mareggiata era iniziata in Sardegna, con alcune spiagge letteralmente mangiate dalla fortissima burrasca, in particolare nei pressi di Alghero. Importanti mareggiate hanno creato danni ingenti e flagellato la Liguria sia di ponente che di levante, il Lazio e la Campania, costringendo talvolta allo sgombero di alcune abitazioni, hotel, all'interruzione della viabilità stradale e ferroviaria. In queste foto possiamo vedere la mareggiata sul litorale romano di Fiumicino, ma la qualità delle foto è stata indubbiamente condizionata dal fortissimo vento.

immagine 1 del capitolo 1 del reportage mareggiate vento forte l italia conta i danni della bufera di capodanno Mareggiata sul litorale di Fiumicino. Foto a cura di "hurricane" (www.mtgforum.it)

immagine 2 del capitolo 1 del reportage mareggiate vento forte l italia conta i danni della bufera di capodanno Mareggiata sul litorale di Fiumicino. Foto a cura di "hurricane" (www.mtgforum.it)

Disagi non solo sulle coste, ma anche in diverse città dove si sono avuti disagi per alberi, rami e cartelli stradali divelti, ma anche le impalcature dei palchi montati a Capodanno hanno avuto danni rilevanti, ma fortunatamente quasi ovunque la tempesta ha colpito solo a festeggiamenti ormai conclusi. A Roma, in piazza Navona, si è sfiorata la tragedia per un'impalcatura crollata probabilmente a causa del forte vento, colpendo due passanti che non hanno però subito gravissime conseguenze.

La forza del vento ha poi creato inevitabili problemi ai trasporti ferroviari ed aerei, ma le maggiori conseguenze si sono avute sui collegamenti marittimi. Tanti i turisti sono rimasti bloccati per l'interruzione di molte linee marittime, in particolare sull'Arcipelago delle Eolie e sul Golfo di Napoli, ma le raffiche ad oltre 100 km/h hanno impedito anche l'utilizzo degli elicotteri. La tempesta di vento ora è destinata ad attenuarsi definitivamente, dopo il picco toccato nella giornata di Capodanno.

Pubblicato da Mauro Meloni

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