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L'ondata di freddo del 20 Aprile 1980 (seconda parte)

immagine articolo londata di freddo del 20 aprile 1980 seconda parte www.cdc.noaa.gov: La potente irruzione di aria fredda in quota, con isoterme di -33°C a 500 hPa, il giorno 21 Aprile 1980. Articoli del 21 e 22 Aprile 1980:

"In Toscana è nevicato abbondantemente sugli Appennini e sull'Amiata. All'Abetone sono caduti circa 30 cm di neve fresca, ed è nevicato al di sopra dei 400 metri di altezza; non si ricordano nevicate così copiose negli ultimi giorni di Aprile.

Scantinati allagati nel Pistoiese, per le forti piogge, a Montemurlo l'acqua ha allagato numerosi stabilimenti tessili.

L'Isola d'Elba è rimasta isolata per colpa della tramontana che ha fatto infuriare il mare.

Ma la vera sorpresa è stata quella di vedere imbiancato da 15 cm di neve il Monte Capanne, sull'Isola, che, alto poco più di mille metri, è rarissimamente innevato nella stagione primaverile.

Circa 15 cm di neve sono caduti a Chianciano Terme, evento accaduto quest'anno solo due volte in Gennaio.
L'ultima volta che era accaduto così in avanti nella stagione era stato il 21 Aprile del 1969.

Questa mattina Perugia è stata imbiancata dalla neve, con uno strato di circa 2 cm di spessore.
E' stato un vero spettacolo per la terza decade di Aprile; sulle montagne umbre ed in Valnerina sono caduti alcuni cm di neve.

Sull'arco appenninico del Maceratese e sui Monti Sibillini nevica da diverse ore.
A quota 800 metri sono caduti 15-20 cm di neve, mentre oltre i mille metri lo strato nevoso è spesso 30 cm.
Abbondantemente innevata anche la città di Camerino.

Ovunque nel Lazio il cielo è rimasto nuvoloso, con scrosci di pioggia anche intensi.
Nelle prime ore di ieri mattina a Roma la fitta pioggia si è trasformata in una violenta grandinata che ha imbiancato diverse zone della città.
Sul Monte Terminillo sono caduti 50 cm di neve fresca, con una temperatura scesa a -5°C.

Sono leggermente migliorate le condizioni del tempo in Friuli, dopo la violenta irruzione di vento di ieri.

A Trieste la bora soffia a 55 kmh, ma il freddo a fine Aprile non è un evento eccezionale in città.
Ai +3°C registrati domenica scorsa si contrappongono gli 0°C del 21 Aprile 1959.

Temperatura diminuita anche in Sardegna, e dalla nottata di domenica scorsa nevica sui rilievi della Barbagia e del Nuorese.
Il vento da nord ovest ha soffiato a 100 kmh a Nuoro e ad 80 kmh a Cagliari.

Nell'entroterra ligure, alle spalle di Chiavari, è caduta la neve nel pomeriggio di domenica.
I fiocchi hanno imbiancato per alcuni cm di manto bianco i rilievi oltre i 1000 metri di altezza.

Anche in Emilia Romagna una fitta pioggia con violente raffiche di vento si è abbattuta su tutta la Regione, abbassando notevolmente le temperature.

Grosse nevicate sono segnalate su tutto l'Arco Appenninico."

L'ondata di freddo si attenuò gradualmente nei giorni successivi, ma le temperature rimasero comunque basse, al di sotto della norma stagionale.

Tutta la primavera e la parte iniziale d'Estate di quell'anno risultarono particolarmente fresche e perturbate.

L'ondata di freddo del 20 Aprile 1980 prima parte:
http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20039

Pubblicato da Marco Rossi

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