Meteo Giornale » Archivio » News Meteo »

Ondate di caldo sulla costa orientale della neozelandese Isola del Sud e ad est delle Ande centrali

immagine articolo ondate di caldo sulla costa orientale della neozelandese isola del sud e ad est delle ande centrali Nell'immagine (fonte www.wetterzentrale.de), riferita alle 12 UTC del 2
settembre, si nota la "goccia fredda" sul Portogallo, all'origine delle
intense piogge di Evora e Monte Real.
Monte Real, nel sudovest del Portogallo, ha una media pluviometrica di 35 mm in settembre. Una banda temporalesca semistazionaria ha scaricato 24 mm in sole 6 ore, tra le 6 e le 12 GMT di giovedì 2. Da segnalare anche i 22 mm di Evora, sempre in Portogallo, tra le 6 e le 18 GMT dello stesso giorno.

Peace River, nel nord dell'Alberta (Canada) ha avuto una giornata molto bagnata giovedì 2 settembre. Una perturbazione portatrice di intense piogge, e in movimento lento, ha scaricato 20 mm in 6 ore (tra le 0 e le 6 GMT), praticamente l'equivalente della media pluviometrica di settembre per quella località.

Nanping, Cina, situata al confine con la Corea del Nord, ha ricevuto 55 mm in 6 ore (dalle 6 alle 12 GMT di giovedì 2), metà della media pluviometrica di settembre (110 mm).

San Pietroburgo, la grande metropoli russa dove si trova il Palazzo d'Inverno, ha avuto mercoledì 1 settembre una giornata decisamente calda. La temperatura ha infatti raggiunto i 26,2°C, mentre la media delle massime di settembre è 14,4°C.

Demir Kapija si trova nel sudovest della Macedonia, circa 50 km a nord rispetto al confine con la Grecia. Durante il mese di settembre, la media delle massime è 26°C. Quest'anno il mese si è iniziato con una fase molto calda, visto che mercoledì 1 la massima è stata 36°C e giovedì 2 alle 12 GMT c'erano 34,5°C.

Piogge abbondanti in alcune regioni del Messico. Il 1 settembre sono caduti 93 mm a Monterrey (media di settembre 151 mm) e 45 a Culiacan, rispettivamente nel nordest e nel nordovest del paese.

Il 1 settembre il Canterbury Northwestern, vento caldo da NW, ulteriormente riscaldato per effetto foehn nella discesa sul versante est delle Alpi Neozelandesi, ha portato la massima a 17,5°C a Christchurch (media settembre 13°C) e 16,1°C a Dunedin (media settembre 12°C, record 25°C), nell'Isola del Sud della Nuova Zelanda.

Mercoledì 1 settembre sembrava più estate che tardo inverno su larga parte della fascia centrale del Sud America. La temperatura ha superato i 38°C in varie località in Paraguay, nord Argentina, Bolivia orientale. Nel Paraguay occidentale sia la stazione Base 5 "Gral A.Jara" che Prats-Gil hanno raggiunto i 40,2°C, mentre Mariscal Estigarribia si è fermata a 39,8°C. In Bolivia San Jose de Chiquitos e Villamontes hanno raggiunto i 39°C, mentre nel nord dell'Argentina i 38°C sono stati toccati a Las Lomitas e Tartagal. Un poco più a sud, Santiago del Estero, con i suoi 39,6°C di massima, è andato circa 14°C oltre la media stagionale. Da notare, sempre in Argentina, anche i 34,9°C di massima di Jujuy, situata a 1167 m di altezza (media massime di settembre 24°C, record 37°C). Queste alte temperature sono state provocate da venti di caduta dalle Ande.

Pubblicato da Giovanni Staiano

Inizio Pagina