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Il clima della Bielorussia: continentale, con temperature medie di gennaio inferiori a -4°C

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immagine articolo 11436 La Torre di Kamianetz e il Castello di Lida. Fonte immagini www.belarusguide.com.
La Bielorussia, o Russia Bianca, è una delle repubbliche ex sovietiche europee divenute indipendenti dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica. Il territorio, compreso tra il 51° e il 57° parallelo nord, è quasi completamente pianeggiante (modeste alture non raggiungono i 400 metri) e la superficie è di 207.600 kmq, con una popolazione di circa 10 milioni. Vicende interne profondamente differenti da quelle, per esempio, delle vicine Repubbliche Baltiche, hanno tenuto lontani i flussi turistici da questo paese anche dopo la caduta del Muro di Berlino e dell'Unione Sovietica, per cui esso è senz'altro uno dei meno conosciuti del continente europeo.

Non avendo sbocco al mare ed essendo aperta a est e a nord alle irruzioni di aria fredda di provenienza siberiana o artica, la Bielorussia è caratterizzata da clima continentale, in particolare nella parte orientale, la più lontana dal mare. Quasi tutto il paese, esclusa una stretta fascia a occidente, a ridosso del confine polacco, ha temperatura di gennaio inferiore ai -5°C, con i valori termici che decrescono spostandosi da ovest a est e non da nord a sud. In estate invece le temperature medie aumentano man mano che si procede verso sud, dai 17°C del nord agli oltre 18°C del sud.

In inverno quando predominano le correnti orientali si instaura in genere un clima freddo e secco, con le temperature minime che, complice il suolo spesso innevato, scendono spesso sotto i -15°C. Nei periodi in cui la depressione d'Islanda diventa molto attiva, convogliando correnti occidentali su tutta Europa, l'aria più mite e umida scorre al di sopra del cuscino freddo, creando le condizioni per le nevicate, in genere non intense ma frequenti. La prima neve cade in genere già in novembre ma la coltre bianca rimane al suolo per circa 90 giorni nella parte occidentale (metà dicembre-metà marzo), che diventano 120 (dicembre-marzo) nella parte più orientale. In casi di prolungate e intense avvezioni calde possono aversi episodi di pioggia anche nel pieno dell'inverno, e non rari sono gli episodi di pioggia congelantesi (gelicidio), conseguenti all'inversione termica.

Il disgelo primaverile trasformi i terreni in pantani spesso impraticabili. La stagione è caratterizzata da temperature che salgono rapidamente, soprattutto nei valori massimi, grazie all'intenso soleggiamento, mentre il terreno dapprima innevato poi libero dalla neve ma ancora freddo favorisce un buon irraggiamento notturno. I mesi di aprile e maggio sono quindi quelli in cui si ha la massima escursione giornaliera. Naturalmente, in una regione priva di montagne e aperta verso nord e verso est, improvvisi quanto brevi ritorni d'inverno, con nevicate e intense gelate dopo il transito delle perturbazioni, non sono insoliti anche in stagione avanzata.

In estate nei periodi soleggiati le temperature massime, mancando l'effetto mitigatore del mare, raggiungono con una certa facilità i 30°C, specie nel sud, tuttavia in genere questi periodi caldi sono brevi, in quanto interrotti da ondate temporalesche, con fenomeni che, com'è tipico delle zone soggette a forte riscaldamento e lontane dalle influenze delle brezze marine, prediligono le ore del tardo pomeriggio, ora in cui il surriscaldamento del suolo innesca forti moti convettivi.

Le precipitazioni non sono particolarmente abbondanti, rimanendo ovunque sotto i 750 mm/anno, con apporti maggiori in estate (quando i giorni di pioggia non sono molti, ma le precipitazioni, spesso temporalesche o sotto forma di rovescio, sono più intense) e minimo invernale. Fra le mezze stagioni un po' più piovoso l'autunno della primavera.

Minsk, la capitale (53,9°N, 27,5°E), riceve 677 mm/anno, con massimo in luglio (88 mm) e giugno (83) e minimo in febbraio (34 mm) e gennaio (40). Le temperature medie (espresse in °C) sono: gennaio -6,9°, aprile 6,0°, luglio 17,3°, ottobre 6,3°, anno 5,8°. Escursione media giornaliera di 5,6°C in gennaio (media delle minime -9,8°C), di soli 4,4°C in novembre, di 9,7°C in luglio (media delle massime 22,3°C), di 10,8°C in maggio.

Brest, presso il confine polacco (52,1°N, 23,6°E), riceve 611 mm/anno, con identico regime (luglio, agosto e giugno più piovosi con 80,76 e 72 mm, marzo, febbraio e gennaio più asciutti con 31, 33 e 37 mm). Le temperature, in °C, sono le seguenti: gennaio -4,5°, aprile 7,7°, luglio 18,0°, ottobre 7,9°, anno 7,4°, quindi è evidente la minore continentalità rispetto a Minsk (escursione annua 22,5°, comunque elevata, invece di 24,2°).

Alcuni siti Internet (in inglese) per informazioni sul paese sono www.belarusguide.com, www.belarustourist.minsk.by, www.belarus.org.uk. In italiano notizie su www.arcaservigliano.it/Pagine/Bielorussia/Bielorussia.asp.

Pubblicato da Giovanni Staiano - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it

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