
I primi segnali tra sabato sera e la notte
L’avanguardia del fronte instabile si farร sentire giร nel corso del fine settimana. Tra la serata e la notte di sabato 25 luglio, infatti, si assisterร a un progressivo aumento della copertura nuvolosa sulle regioni del Nord-Ovest. I primi piovaschi e qualche focolaio temporalesco cominceranno a bagnare i settori alpini, prealpini e le adiacenti pianure di Piemonte e Lombardia, facendo da apripista al peggioramento piรน consistente atteso per le ore successive, come giร segnalato nei giorni scorsi.
Domenica di maltempo: dove colpirร la perturbazione
Giร dalle prime luci di domenica il peggioramento delle condizioni meteorologiche diventerร evidente. I temporali si moltiplicheranno rapidamente su tutto il Settentrione, per poi estendersi, nel corso della mattinata e del pomeriggio, a gran parte del Centro. Le regioni centrali piรน esposte saranno la Toscana, l’Umbria e il Lazio, dove i rovesci potranno risultare a tratti intensi, come confermano anche gli ultimi aggiornamenti sui modelli previsionali. Con il passare delle ore, qualche piovasco riuscirร a spingersi verso sud, bagnando anche la Campania.
Un elemento fondamentale riguarda la distribuzione dei fenomeni, che risulterร fortemente irregolare. Gli esperti definiscono questo tipo di precipitazioni con la classica espressione “a macchia di leopardo”: ci saranno contesti territoriali interessati da vere e proprie bombe d’acqua e altri, magari a pochi chilometri di distanza, dove la pioggia non riuscirร nemmeno a bagnare l’asfalto, una dinamica descritta anche in questo approfondimento sul weekend instabile.
Il rischio di fenomeni estremi e il contrasto al Sud
Nonostante la natura disomogenea delle piogge, laddove si formeranno i nuclei temporaleschi la risposta dell’atmosfera potrร essere violenta. I forti contrasti termici generati dall’aria fresca in arrivo su terreni surriscaldati favoriranno temporali di forte intensitร , accompagnati da un’intensa attivitร elettrica, improvvise e violente raffiche di vento (downburst) e locali grandinate, con potenziale disagio per la circolazione e le attivitร all’aperto, come approfondito anche in questa analisi sul rischio grandine.
Tuttavia, l’Italia si troverร spaccata in due. Procedendo verso il Mezzogiorno, il panorama meteorologico si manterrร decisamente piรน protetto e soleggiato. In particolare, regioni come la Sicilia risentiranno del richiamo di calde correnti di Scirocco che precedono il fronte instabile, facendo impennare nuovamente i termometri e regalando una giornata da bollino rosso sul fronte del caldo, con punte fino a 37-38ยฐC secondo le ultime proiezioni.
Un guasto passeggero: da lunedรฌ torna il sole
L’ultima domenica di luglio si preannuncia quindi all’insegna dell’instabilitร e della prudenza per chi ha programmato gite fuori porta o giornate al mare tra il Nord e le regioni centrali tirreniche. Si tratterร comunque di una parentesi di breve durata: giร a partire dai primi giorni della nuova settimana l’alta pressione รจ destinata a riprendere il controllo del Mediterraneo, garantendo un rapido e generale ripristino del tempo soleggiato su tutta la Penisola, come anticipato anche in questo approfondimento sui modelli ECMWF, GFS e UKMO.