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      Raffica di temporali non “solo” al Nord Italia. Rischio grandine

      Una linea di instabilitร  attraverserร  l'Italia portando rovesci e temporali sparsi: abbiamo messo a confronto oltre dieci modelli matematici per capire quali regioni rischiano davvero i fenomeni piรน intensi, tra Nord e Centro, e dove invece potrebbe non accadere granchรฉ.

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 24/07/2026
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      14 Min Lettura
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      Contents
      • Temporali in arrivo, i modelli matematici a confronto: vediamo le regioni piรน a rischio
        • Linea di instabilitร  o perturbazione? La differenza รจ sottile
        • Il modello svizzero ad altissima risoluzione
        • Il modello tedesco ICON-EU
        • Ancora il modello matematico della Svizzera, ma con risoluzione inferiore
        • Il modello europeo ECMWF e la sua versione ad aggiornamento rapido
        • Il modello americano GFS taglia fuori la Lombardia
        • Il modello inglese UKMO e poi ICON
        • Le ultime carte
        • Visione dโ€™insieme: dove colpiranno davvero i temporali
        • Perchรฉ i modelli matematici sono ciechi nellโ€™intercettare i temporali sulla pianura
        • Nowcasting quando si parla di temporali

      Temporali in arrivo, i modelli matematici a confronto: vediamo le regioni piรน a rischio

      Linea di instabilitร  o perturbazione? La differenza รจ sottile

      Si รจ parlato del rischio di temporali, si รจ parlato della possibilitร  di vivere questa fase di marcata instabilitร  atmosferica derivante dal transito di una linea di instabilitร  e non di una vera e propria perturbazione. Qual รจ la differenza, sostanzialmente, tra linea di instabilitร  e perturbazione? In questo caso รจ abbastanza sottile, anche perchรฉ si tratterร  comunque di una linea, ovvero di una perturbazione piccola: non di un grosso fronte nuvoloso come quelli che vediamo dal satellite meteorologico durante la stagione autunnale o anche in inverno, ma pure in primavera. Si tratta soltanto di unโ€™area che si aggrega di nuvolositร , con temporali e precipitazioni a carattere temporalesco, soprattutto dove ci sono interferenze con aria calda: lโ€™aria calda tende a salire e a formare i cumulonembi, che sono le nubi del temporale.

      Vista questa premessa, siamo andati a vedere le previsioni prospettate dai diversi modelli matematici, che sono parecchi, per intercettare le aree che potrebbero esserne maggiormente interessate. Si tratta di un passaggio che era stato inquadrato giร  a metร  settimana.

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      Il modello svizzero ad altissima risoluzione

      Il primo modello matematico che andiamo a vedere รจ quello svizzero ad altissima risoluzione. Questo modello raggiunge parte dellโ€™Italia sino allโ€™Umbria, copre tutta la Toscana e le Marche: abbiamo quindi una previsione a nord di questa linea, e dunque su tutto il Nord Italia, che poi รจ lโ€™area che maggiormente sarร  interessata dai fenomeni temporaleschi.

      Come dicevo, la risoluzione รจ molto elevata, infatti nellโ€™osservazione della mappa vediamo numerosissime aree puntiformi, cioรจ intercetta i vari temporali che si potrebbero avere. Lรฌ il modello matematico svizzero li vede piuttosto violenti sulla Liguria orientale, a sorpresa, e sul nord-ovest della Toscana. Poi molto maltempo in Valle dโ€™Aosta, sicuramente non solo temporali, ma anche precipitazioni senza tuoni o con qualche tuono: pioggia in Valle dโ€™Aosta, precipitazioni abbondanti, non abbondantissime. Piogge piuttosto copiose invece quando si arriva alla pianura e si scavalca lโ€™arco alpino, zona prealpina ovvero alpina a nord, con precipitazioni abbondanti anche sulla Lombardia nord-occidentale. In Lombardia, nellโ€™area sud-orientale, il modello svizzero non vede precipitazioni, poca roba anche su Milano, anche se ad esempio nella zona di Malpensa ci potrebbe essere un temporale.

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      Il modello tedesco ICON-EU

      Passiamo sempre a un modello matematico ad alta risoluzione. A questo punto vediamo quello tedesco del DWD, lโ€™ICON-EU, che perรฒ ha una risoluzione minore e copre tutta lโ€™Italia. Vediamo temporali sparsi in Piemonte, questa volta piรน frequenti sul Friuli Venezia Giulia al confine con la Slovenia, e poi a ridosso delle coste del Lazio meridionale e della Campania: potrebbero quindi colpire le isole a ridosso della Campania. Altra novitร , vede temporali sul nord della Sicilia, anche violenti fino a Palermo, addirittura con rischio di nubifragi.

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      Ancora il modello matematico della Svizzera, ma con risoluzione inferiore

      Andiamo poi a vedere un altro modello matematico, sempre svizzero, ma con una risoluzione inferiore. Questo vede temporali intensi nel sud del Lazio, con la regione battuta da fenomeni piuttosto violenti, temporali forti tra le Marche e lโ€™Abruzzo, meno nel Molise, qualche temporale sulle coste della Campania e ancora una volta sulla Sicilia settentrionale e sulle Eolie. Temporali poi sparsi sul Nord Italia, specialmente ancora una volta sul Friuli orientale, e temporali piรน frequenti sul settore nord-occidentale, tra cui a rischio stavolta soprattutto Milano. Uno scenario che si allinea a quanto giร  segnalato per il fine settimana.

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      Il modello europeo ECMWF e la sua versione ad aggiornamento rapido

      Il modello matematico europeo ha una risoluzione molto ampia, mondiale. ECMWF vede le precipitazioni soprattutto sullโ€™arco alpino, di minore intensitร , perรฒ le colloca in particolare sulla Campania, sulla Toscana, sullโ€™Umbria e, come abbiamo detto, sulle aree montane delle regioni settentrionali, quindi zone alpine, ma soprattutto sul settore centro-settentrionale del Piemonte e poi di nuovo sulla Liguria. Piogge in arrivo, a fine validitร  della previsione, verso lunedรฌ sulla parte meridionale della Puglia. Va detto che un poโ€™ tutta lโ€™Italia vedrebbe delle precipitazioni secondo questo modello, perรฒ possiamo considerare che lโ€™accumulo totale in 3-4 giorni intercetta anche il potenziale deposito di rugiada, considerando che cโ€™รจ un alto tasso di umiditร .

      Andiamo a vedere il modello matematico europeo con aggiornamento molto rapido, cioรจ quello intermedio. Sostanzialmente vede una situazione abbastanza simile a quella osservata prima: riduce lโ€™instabilitร  atmosferica al Sud Italia, perรฒ la concentra in Toscana e in Umbria, e sempre sulla fascia alpina e prealpina e in alcune aree della Pianura Padana, soprattutto sul settore occidentale sino ai margini di Milano, e poi sul Friuli Venezia Giulia, in particolare al confine con la Slovenia. Sembra quindi che la parte orientale del Friuli venga coinvolta, poi alla fin fine potrebbe capitare che il temporale si sposti da unโ€™altra parte, perchรฉ ora non parliamo della dinamica per cui si sviluppano i temporali. Il modello matematico intercetta, per quanto riguarda le precipitazioni, il rischio che lโ€™evento si verifichi, ma soprattutto per i temporali non รจ detto che si realizzino proprio nel punto in cui vengono indicati.

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      Il modello americano GFS taglia fuori la Lombardia

      Andiamo al modello matematico americano. Ecco: Lombardia saltata praticamente, precipitazioni quasi inesistenti se non sullโ€™estremo nord-ovest, zona di Livigno per intenderci, Trentino-Alto Adige e poca roba sullโ€™arco alpino. Temporali piรน intensi sul Lazio settentrionale, sullโ€™Umbria meridionale, sul reatino e poi sulle zone interne dellโ€™Abruzzo. Il GFS, quindi, vede davvero un cambiamento meteorologico irrilevante, devo dire. Vediamo il modello matematico globale americano: fenomeni alpini, in Liguria e nel nord della Toscana, mentre il multimodello indica piรน o meno le stesse previsioni.

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      Il modello inglese UKMO e poi ICON

      Il modello matematico inglese ha una buona risoluzione: parliamo di UKMO. Vede aree temporalesche piuttosto acute al confine tra la Toscana, lโ€™Umbria e le Marche centro-settentrionali, con rischio di nubifragi, temporali sul Mar Ligure da Monaco verso la Toscana nord-occidentale e sullโ€™Appennino tosco-emiliano, temporali alpini e poca roba sulla Val Padana. Un cambiamento, tutto sommato, osservato dai modelli matematici che non sembra colpire intensamente la pianura: poi vi dirรฒ qual รจ la mia impressione su tutto questo. Del resto, che il tempo si stia ribaltando lo abbiamo scritto piรน volte.

      Andiamo poi a vedere il modello matematico ICON, che abbiamo giร  visto prima, questa volta a risoluzione inferiore. Tutto sommato qualcosa in Piemonte e in Friuli Venezia Giulia, poi Liguria orientale e Toscana occidentale e settentrionale, con Firenze colpita. Coste della Campania e soprattutto mare aperto, con temporali marittimi, e qualche temporale sulla Sicilia settentrionale.

      Un altro modello matematico, questo tedesco della stessa famiglia, sostanzialmente conferma queste previsioni e quello che abbiamo detto prima: stavolta colpita Napoli, tanto per dirvi, o meglio colpito un poโ€™ tutto, sempre il Friuli orientale. Molto interessante questa situazione temporalesca sul Golfo Ligure, tra Genova e il nord-ovest della Toscana, con qualche temporale sulle aree alpine, piรน probabile sui settori occidentali e sulla cittร  di Torino.

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      Le ultime carte

      Vediamo un modello matematico canadese: tutto sommato ci indica sempre la possibilitร  di questi temporali sparsi, questa volta davvero quasi assenti sullโ€™arco alpino. Qualche temporale sul Friuli orientale, qualche temporale sul sud del Piemonte, sempre sulle coste toscane, stavolta temporali sulla Corsica occidentale, temporali e precipitazioni invece su tutta la costa tirrenica sino alla Campania.

      Stiamo quasi terminando. Vediamo adesso un modello matematico italiano: questo vede maltempo in Friuli Venezia Giulia con precipitazioni piuttosto abbondanti, soprattutto sulle province di Gorizia e Trieste e al confine con la Slovenia, precipitazioni abbondanti sul nord del Piemonte, poca roba sul milanese, precipitazioni abbondanti sulla parte orientale della Liguria e sul nord-ovest della Toscana fino a Firenze. Temporali e precipitazioni sicuramente quando lโ€™instabilitร  atmosferica giungerร  a ridosso di Roma, quindi nel Lazio, e poi sulle terre emerse della Campania, con temporali marittimi. Andiamo infine a vedere un modello matematico che ormai non usiamo piรน, quello giapponese: la previsione รจ un poโ€™ caotica, devo essere onesto, ha poco senso anche commentarla.

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      Visione dโ€™insieme: dove colpiranno davvero i temporali

      Siamo ormai alla fine. In una visione dโ€™insieme, che cosa abbiamo visto? Che i temporali andranno a colpire soprattutto le fasce montane, ci saranno fenomeni sui rilievi. Interessante la situazione temporalesca sul Piemonte, sulla Liguria orientale, sulla Toscana nord-occidentale e sul Friuli Venezia Giulia orientale.

      Poi perรฒ ve lo devo dire: quando giunge aria instabile su una massa dโ€™aria calda, e comunque anche se le temperature si sono abbassate, sabato in Pianura Padana torneranno a salire, con valori massimi comunque sopra i 30ยฐC, e di notte difficilmente si scende sotto i 20ยฐC. รˆ quindi una situazione meteorologica tropicale. Il tasso di umiditร  perรฒ รจ calato, non cโ€™รจ la situazione atmosferica di sabato scorso, tanto per dire, e quindi, quando giungerร  questa massa dโ€™aria instabile, non troverร  quellโ€™energia spaventosa che cโ€™era in quella giornata. รˆ probabile perciรฒ che non vi siano grandinate devastanti come quelle che ci sono state, ed erano state ampiamente annunciate. Tuttavia i temporali ci saranno, con grandine piรน sottile, forse, ma non รจ detto.

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      Perchรฉ i modelli matematici sono ciechi nellโ€™intercettare i temporali sulla pianura

      I temporali si formeranno anche dove i modelli matematici non li indicano, e in questo caso mi viene da dire che il rischio in Pianura Padana cโ€™รจ comunque, perchรฉ รจ unโ€™area che si surriscalda e produce energia. Molto spesso succede che questi modelli matematici, e ne abbiamo analizzati parecchi, siano praticamente ciechi: non intercettano questa potenziale energia disponibile in pianura e non vedono i temporali, che poi invece possono verificarsi anche in varie altre aree dโ€™Italia, proprio per la disponibilitร  di energia. Laddove transiteranno le masse dโ€™aria instabile, i temporali sono probabili. I modelli matematici, ovviamente, restano la fonte primaria per quanto riguarda le previsioni, perรฒ lโ€™esperienza che abbiamo ci insegna anche a formulare valutazioni in controtendenza rispetto al modello matematico: vedremo che cosa succederร .

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      Nowcasting quando si parla di temporali

      Va detto che, quando si parla di temporali e di situazioni meteorologiche di questa tipologia, molto spesso vale parecchio il nowcasting, cioรจ la previsione a brevissimo termine: si vanno a vedere i radar meteorologici e la situazione locale. Tra le altre cose, anche con i radar meteorologici la previsione puรฒ fallire, e parliamo di previsione a soli 60 minuti. Molto spesso succede che osserviamo sul radar unโ€™area temporalesca che sembra molto intensa, se ne intercetta la rotta e la potenziale evoluzione, perchรฉ questi strumenti hanno anche questa possibilitร , e invece, nonostante lโ€™orizzonte di appena unโ€™ora, il tutto evolve in modo diverso rispetto a quello che era previsto. Dobbiamo quindi considerare proprio questa estrema variabilitร .

      Stiamo per vivere, dunque, una fase di marcata instabilitร  atmosferica, perchรฉ transiterร  una linea di instabilitร : le regioni in prima fila sono quelle settentrionali. I modelli matematici e le previsioni che poi andrete a vedere sui vari smartphone o su Internet per la vostra localitร  potrebbero non intercettare, cioรจ non individuare, il temporale. Sarร  opportuno quindi osservare le previsioni a brevissimo termine, ma anche quelle potrebbero fallire, e non รจ la prima volta che succede, soprattutto dโ€™estate. Nel frattempo, lโ€™estate resta piรน gradevole ma non priva di insidie, come raccontano anche gli aggiornamenti sulle prossime ore.

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      Credit

      • ECMWF โ€“ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
      • MeteoSwiss โ€“ ICON Forecasting Systems
      • Deutscher Wetterdienst โ€“ ICON Model description
      • NOAA โ€“ Global Forecast System (GFS)
      • Met Office โ€“ Unified Model
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