I temporali stanno scalzando via l’aria fresca da tutta Italia riportando un meteo estivo finalmente più godibile. Le temperature, già da giorni, erano rientrate nella norma al Nord, ma la Penisola era spaccata in due con il tenace anticiclone africano ad ingabbiare una morsa il Centro-Sud. Ora la situazione si è finalmente sbloccata, con un impulso d’aria fresca che ha trovato modo di penetrare su gran parte d’Italia. La bolla sahariana si è ritirata a latitudini più naturali. Le temperature stanno calando anche all’estremo Sud, anche se si mantiene un po’ di caldo moderato sulle Isole Maggiori e lungo la fascia tirrenica.
La cappa di caldo opprimente finalmente esce di scena, ma questa tregua non sembra durare a lungo. Al massimo il clima più respirabile ci accompagnerà per circa 5-6 giorni, secondo le ultime proiezioni del Centro Meteo Europeo. Ci sarà una fase un po’ altalenante dal punto di vista termico da qui ai primi giorni della prossima settimana, a causa di nuovi impulsi d’aria fresca preceduti da temporanei richiami d’aria calda. Un cedimento della pressione si manifesterà in modo più evidente alla fine del weekend, con il passaggio di una saccatura atlantica che veicolerà un vortice d’aria fresca sui mari italiani.
Caldo in accentuazione la prossima settimana, torna l’estate rovente
Dopo questo disturbo, l’estate canicola ripartirà in grande stile quasi come nulla fosse, con una nuova rimonta anticiclonica di matrice africana sull’Europa Centro-Occidentale. I primi passi di quest’evoluzione si costruiranno nei primi giorni della prossima settimana, a seguito del progressivo affondo di una nuova saccatura in pieno Atlantico. Correnti molto calde, di provenienza subtropicale, tenderanno a risalire verso la Penisola Iberica e la Francia, alimentando un promontorio anticiclonico in progressivo irrobustimento.
Questo sarà l’inizio di una probabile fase calda destinata ad inglobare gran parte d’Italia. La prossima settimana si aprirà con strascichi d’instabilità legati alla perturbazione temporalesca attesa nella giornata di Domenica. Un piccolo vortice depressionario si isolerà in quota sull’Italia. Gli effetti di questa circolazione ciclonica potranno avvertirsi tra Lunedì 27 e Martedì 28 luglio, in un quadro in cui ci sarà quindi la possibilità di temporali sulle aree montuose, ma anche sul Nord-Est e varie zone interne del Sud. Il progressivo recupero dell’anticiclone favorirà comunque un graduale rialzo delle temperature, che si riporteranno sopra le medie stagionali a partire dal Settentrione.
La svolta vera e propria è attesa da Mercoledì 29 luglio, quando l’anticiclone subtropicale abbraccerà tutta Italia favorendo condizioni di decisa stabilità con sole e un ulteriore aumento delle temperature. Il caldo tornerà quindi a soffocare l’Italia per gli ultimi giorni di Luglio, con punte massime fino ai 38-40 gradi persino sulle pianure del Nord. In una prima fase, il grosso della calura salirà tra Penisola Iberica e Francia come già accaduto a lungo nelle scorse settimane. La quarta ondata di caldo entrerà nel vivo e si annuncia duraturo, con il meteo d’inizio agosto all’insegna del sole rovente stavolta sull’intera Penisola.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.