
Tendenza ECMWF a 46 giorni: AO e NAO doventano estremi, ed in Italia il meteo sarร piรน estremo del solito
Questa primavera del 2026 ci sta cogliendo di sorpresa. Innanzitutto, รจ iniziata troppo precocemente, in una fase in cui ipotizzavamo lโarrivo del freddo. Ricordo lโavvento di un poderoso Anticiclone Africano proprio a metร febbraio, che ha โscongelatoโ mezza Europa dal freddo insolito comparso da dicembre e che pareva potesse investire lโItalia.
- Tendenza ECMWF a 46 giorni: AO e NAO doventano estremi, ed in Italia il meteo sarร piรน estremo del solito
- Una AO che parte sotto media e poi impenna
- La NAO racconta la stessa parabola, amplificata
- La svolta fra fine Maggio e inizio Giugno
- Uno sguardo allโITCZ e il legame col nostro Mediterraneo
- Credit
Le proiezioni meteo a lungo termine, quelle che spingono lo sguardo fino a metร giugno, raccontano poi una storia tuttโaltro che lineare. Il modello matematico europeo ECMWF, che seguiamo assiduamente e da cui partiremo per costruire il quadro dellโevoluzione meteo, allinea ensemble e medie con la consueta meticolositร . Disponiamo dunque di informazioni che reputiamo utili a comprendere quale potrebbe essere la tendenza meteo climatica, pur con margini dโerrore ampi su scala locale.
La nostra analisi parte da domenica 10 maggio 2026 e si spinge sino al 21 giugno. Pur considerando che ci saranno aggiornamenti previsionali, osserviamo nelle mappe quelli che possiamo definire, per semplificare, indici di comportamento del clima. Siamo consapevoli che le carte sul tavolo cambieranno ancora nei prossimi giorni, ma dobbiamo iniziare ad avere dei punti di riferimento utili.

Una AO che parte sotto media e poi impenna
LโOscillazione Artica, ovvero lโindice che misura lo stato del Vortice Polare alle alte latitudini (regioni attorno al Circolo Polare Artico), partirร su valori leggermente negativi. Niente di drammatico, intendiamoci. Poi, perรฒ, in pochi giorni, secondo il modello matematico ECMWF, schizzerร verso lโalto. Il fatto ha un significato preciso, e lo vedremo in questโanalisi.
Il picco รจ atteso fra il 14 e il 16 maggio, con la media ensemble che potrร sfiorare valori prossimi a +2,7. Un balzo notevole, davvero. Un subbuglio, direi. La cosa potrebbe avere conseguenze importanti sullโEuropa.
Insomma, direte, che cosa comporta tutto ciรฒ per il continente europeo? Una AO cosรฌ marcatamente positiva indica un Vortice Polare ancora ben strutturato, capace di trattenere lโaria fredda dove deve restare, cioรจ al di sopra del Circolo Polare Artico. LโItalia, in questa prima fase, vivrร condizioni piuttosto tranquille dal punto di vista termico.
Dopo il 21 maggio, le cose si fanno meno definite. La media ensemble scenderร in fretta verso valori neutri, mentre lโincertezza dei 50 membri perturbati si allargherร a vista dโocchio. Le code dellโensemble si apriranno in un range che potrร andare da -1,5 a +1,5. Nulla che permetta scenari netti, dunque, e lโinfluenza del Vortice Polare appare ancora incerta, mentre ci stiamo avvicinando sempre piรน allโestate meteorologica, che inizierร il 1ยฐ giugno per accordi internazionali. Ciรฒ non significa che da quel giorno il meteo sarร estivo.

La NAO racconta la stessa parabola, amplificata
LโOscillazione Nord Atlantica seguirร un percorso simile, ma con escursioni ancora piรน ampie, davvero molto caotiche. Si parte da valori marcatamente negativi, attorno a -2,2, allโavvio del periodo. Poi, sempre fra il 14 e il 16 maggio, il modello matematico ECMWF prevede unโimpennata fino a quota +4. Sรฌ, +4: roba che si vede di rado, soprattutto in piena primavera. Un valore che fa impressione, che potrebbe voler dire lo scoppio di una precoce estate.
Una NAO cosรฌ positiva implica una corrente a getto vigorosa, allungata sui paralleli, e un dominio dellโAnticiclone delle Azzorre sullโAtlantico orientale. Le perturbazioni atlantiche, in queste condizioni, scivoleranno alle latitudini settentrionali, lasciando lโItalia sostanzialmente al riparo. Soprattutto le regioni centrali e meridionali respireranno aria stabile, asciutta, calda nelle ore centrali della giornata. Non sarebbe una sorpresa vedere le prime massime sui 30ยฐC e oltre in Pianura Padana, mentre in Toscana e nel Lazio interno anche 34ยฐC. Valori forse sottostimati in alcune aree della Valle Padana, osservando i record di caldo dei mesi precedenti. Per intenderci, potrebbe fare anche piรน caldo.
Possibile che il Sud veda i primi assaggi di rimonta dal nord dellโAfrica dellโalta pressione giร attorno alla metร del mese? Sรฌ, plausibile. LโAnticiclone Africano non รจ ancora pienamente protagonista, ma in un contesto di NAO cosรฌ elevata i suoi sbuffi anticipatori arrivano puntuali. ร unโipotesi moderata, perchรฉ a mio avviso, con indici cosรฌ sfavorevoli, rischiamo di avere dei record di caldo di maggio. E questa non รจ una buona cosa.

La svolta fra fine Maggio e inizio Giugno
Qui il modello matematico ECMWF comincia a mostrare i denti dellโincertezza. La NAO scenderร rapidamente verso valori prossimi allo zero entro il 21 maggio, e fra il 1 e il 5 giugno รจ atteso un piccolo tuffo in territorio negativo, con la media ensemble vicina a -0,5. Poca cosa, in apparenza. Eppure, di solito, basta una NAO appena sotto lo zero per riaprire lโautostrada delle perturbazioni atlantiche verso lโEuropa centrale e occidentale.
Tradotto in termini pratici per lโItalia: tra lโultima settimana di maggio e i primissimi giorni di giugno, non sarร improbabile assistere allโarrivo di una saccatura atlantica, capace di portare temporali pomeridiani diffusi sullโarco alpino, sui rilievi appenninici, ma soprattutto in Valle Padana: e con il calore precedente, parliamo di notevole rischio di grandinate devastanti.
Le Alpi e gli Appennini faranno da innesco. Aria fredda nei medi strati troposferici, attorno ai 5500 metri, contrasto termico marcato al suolo: sarebbe la ricetta classica dei temporali di fine primavera, anche se ormai io vedrei una parvenza estiva precoce, a questo punto. E quel guasto meteo fa parte del caos climatico che stiamo vivendo, con stagioni stravolte.
Da metร giugno in poi, il quadro tornerร forse piรน disteso. La NAO risalirร gradualmente verso valori positivi, lโAO oscillerร attorno allo zero. Qui si aprono le porte alla vera Estate, quella in cui lโAnticiclone Africano comincerร a giocare le sue carte sul Mediterraneo. E con la persistenza, avremo anche gli Heat Dome, quei mostri che ci portano il caldo estremo.

Uno sguardo allโITCZ e il legame col nostro Mediterraneo
Cโรจ poi un protagonista spesso dimenticato: il Fronte Intertropicale, lโITCZ (o ITF, come lo siglano i centri statunitensi). Negli ultimi giorni di aprile, fra il 21 e il 30, la sua posizione ha mostrato comportamenti opposti nei due settori del continente africano.
Nella porzione occidentale, lโITCZ si รจ spostato verso nord, dai 12,2ยฐN ai 13,3ยฐN, posizionandosi 0,1 gradi sopra la media climatologica. Piรน curioso quanto avvenuto nella porzione orientale: lรฌ il fronte รจ scivolato verso sud, da 13,1ยฐN a 11,3ยฐN, ma resta comunque 0,6 gradi sopra la media a lungo termine. Una contraddizione apparente, che racconta in realtร la complessitร della dinamica monsonica africana. Tenete conto che, in qualche modo, cโรจ lโinfluenza nel settore orientale del caldo folle che fa nei Paesi arabi e, volendo sconfinare in India, dove si sono toccati 50ยฐC.
Direte, perchรฉ ci interessa qui in Italia? Perchรฉ un ITCZ mediamente piรน a nord del normale alimenta convezione profonda sul Sahel e, di rimbalzo, rinforza la Cella di Hadley. Quindi rinforza anche lโAnticiclone Africano che ben conosciamo. Quando, fra giugno e luglio, questa figura di alta pressione, sia al suolo sia nei medi strati troposferici, intorno ai 5500 metri, allungherร la sua egida verso il Mediterraneo, le ondate di calore italiane potranno trarne ulteriore vigore.
Il Riscaldamento Globale, sullo sfondo, fa il suo. Anno dopo anno, ondata dopo ondata.
Tre fasi distinte, dunque. Stabilitร anticiclonica fino a circa il 20 maggio. Possibile parentesi instabile fra fine mese e inizio giugno. Ritorno graduale a un quadro piรน tipicamente estivo nella seconda metร di giugno. La sceneggiatura del modello matematico ECMWF รจ questa, almeno per ora.


Credit
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) โ Sub-seasonal-range forecasts
- NOAA Climate Prediction Center โ North Atlantic Oscillation (NAO)
- NOAA Climate.gov โ Arctic Oscillation
- World Meteorological Organization (WMO)
- Met Office Hadley Centre
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