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Le proiezioni del modello matematico europeo ECMWF per lโEstate 2026
In questi giorni stanno apparendo, su vari giornali, articoli che parlano del caldo che avremo nella prossima stagione estiva. Siamo andati cosรฌ a osservare le proiezioni dei modelli matematici per ricavare informazioni di prima mano, ovvero quelle che si ottengono attraverso lโausilio di mappe meteorologiche. Ci siamo indirizzati verso quelle del centro meteo europeo (ECMWF), al fine di intercettare le possibili linee di tendenza.
In una visione dโinsieme abbiamo a disposizione un aggiornamento per tutto il periodo che va da Maggio compreso sino a tutto Luglio 2026 e, osservando questa tendenza, possiamo purtroppo affermare che avremo una stagione calda. Restano perรฒ alcuni elementi da considerare per capire quanto sarร rovente lโestate 2026: mi รจ capitato di leggere che sarร addirittura piรน calda rispetto a quella del 2003.
In una primavera molto calda โ tra lโaltro iniziata estremamente precocemente โ la prospettiva di avere delle rotture verso il freddo addirittura tardivo a Maggio comincia a restringersi decisamente, anche se proposte dalle mappe dei modelli matematici. Ormai la stagione si sta avviando verso lโestate e questo fa ipotizzare che stiamo andando verso il periodo piรน caldo dellโanno.
Il modello matematico europeo ci dice quindi che avremo tre mesi con temperature mediamente superiori alla media, con unโanomalia che andrebbe a sfiorare anche 1ยฐC su gran parte del territorio, con picchi piรน marcati su alcune aree, generalmente quelle di pianura piรน soleggiate. Anche in Europa si avrebbero temperature superiori alla media: parliamo della Penisola Iberica, dove i valori sarebbero diffusamente sopra la norma nelle zone interne, e cosรฌ pure tra Francia e Germania, sempre nelle zone interne, e poi su Polonia e Balcani.
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Maggio: il mese di transizione
Andiamo ora a vedere le anomalie mese per mese, partendo proprio da Maggio, che dovrebbe essere il mese di fine primavera. Le proiezioni sono, devo dire, abbastanza buone: temperature nella norma su quasi tutto il territorio italiano, con lievissime anomalie verso valori sopra la media sulla Sardegna, sul settore Adriatico, sul Sud Italia e in Sicilia. Altrove temperature nella norma. Piรน avanti vedremo anche le cause di questa anomalia e soprattutto del fatto che ci saranno valori nella media, con piogge ancora abbondanti al Centro-Nord.

Giugno: si entra nel vivo della stagione
Andiamo a Giugno: ecco che scoppia la stagione estiva e si vede unโanomalia diffusissima su tutta Italia, meno evidente in Sicilia e in Calabria, mentre sul resto della Penisola le temperature risultano superiori alla media generalmente di circa 1ยฐC. Va detto che si registrano anomalie fortissime sulla Penisola Iberica, addirittura di 2-3ยฐC sopra la norma nelle zone interne; scarti termici importanti riguardano anche Francia, Germania e Balcani. In Italia lโanomalia spicca soprattutto sulla Pianura Padana centro-orientale, cosรฌ come sulla parte centro-orientale del Sud.
Giugno si annuncia quindi come un mese molto caldo, perรฒ non possiamo definirlo un mese da record o quantomeno paragonabile a quello del 2003, quantomeno con i dati a disposizione e considerando il margine dโerrore tipico di queste previsioni di lungo termine.
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Luglio: lโapice del caldo
Attenzione, andiamo a Luglio 2026: la situazione la vedo davvero molto critica. Per Luglio 2026 viene prospettata unโanomalia fortissima, con scarti che andrebbero anche oltre i 2ยฐC sopra la media. Si tratta tra lโaltro di stime che potrebbero addirittura sottovalutare la fase di caldo su molte aree interne, compresi il Nord Italia, le regioni centrali, il Sud, la Sardegna e il nord della Sicilia. Si profila quindi un vero gran caldo, mentre le zone piรน fresche โ vale a dire le coste โ presenteranno comunque anomalie attorno a 1ยฐC.
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Agosto e Settembre: il caldo non molla
In questa prospettiva troviamo anche la tendenza di Agosto, dove il caldo sarร sempre consistente e importante, pur tendendo a ridursi dโintensitร . Sarร comunque diffuso a tutto il territorio nazionale, con temperature sopra la media. Buone le condizioni termiche per tutta lโestate sulla parte occidentale delle Isole Britanniche e su gran parte della Scandinavia: evidentemente, da quelle parti, si faranno sentire le perturbazioni oceaniche.
Andiamo addirittura a Settembre: il primo mese dellโautunno meteorologico vedrebbe la prosecuzione della stagione estiva. Temperature sensibilmente superiori alla media su Francia, Europa centrale ed Europa balcanica, oltre che sul Nord Italia: tradotto, estate piena. Piรน contenute le anomalie al Centro-Sud.
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Ottobre e Novembre: lโautunno che non arriva
Andiamo addirittura a Ottobre: qui si vanno a ridurre le anomalie, ma queste sarebbero comunque presenti. Vediamo poi Novembre 2026: a quel punto saremo in pieno autunno, e le proiezioni risultano pessime se parliamo di stagione autunnale, perchรฉ osserviamo addirittura una situazione con temperature molto superiori alla media in Scandinavia, sullโArtico russo, sulla Russia e sullโEuropa orientale. Probabilmente lโinfluenza di El Niรฑo si farร sentire, anche se in modo indiretto, come confermano gli ultimi aggiornamenti.
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Le precipitazioni mese per mese
Ricordato il quadro termico, andiamo ora a capire perchรฉ si verificherebbero alcune di queste anomalie. Vediamo le precipitazioni: intanto Maggio sarร piovoso sulla Sardegna, sulle regioni tirreniche, al Nord Italia e anche al Centro Italia, direi in parte forse sino alla Campania; piรน siccitose, invece, le aree del Sud.
Per quanto riguarda Giugno, si riduce sensibilmente lโentitร delle precipitazioni: qualche anomalia qua e lร si potrebbe avere forse sulle regioni nord-orientali e sulle aree appenniniche, mentre altrove pioverebbe nella media: giร una buona notizia.
Luglio vedrebbe siccitร al Nord Italia, ovvero una situazione di deficit pluviometrico diffuso. Questo giustificherebbe il fatto di avere temperature superiori alla media e quindi anche, a quel punto, la presenza dellโanticiclone africano e di quei fenomeni chiamati heat dome, cioรจ il caldo accentuato dalla compressione dellโaria nei bassi strati. Arriviamo al mese di Agosto: la situazione non cambierebbe granchรฉ, soprattutto in Val Padana, dove si registra unโanomalia della piovositร con un deficit pluviometrico marcato. Verso le Alpi, invece, pioverebbe nella media; tornerebbe a piovere nella media anche su molte aree europee, e questa รจ unโaltra buona notizia.
Andiamo poi a Settembre, primo mese dellโautunno dal punto di vista meteorologico: lโestate astronomica termina dopo il 20. Abbiamo precipitazioni superiori alla media su tutte le aree tirreniche, sulla Sardegna, in Sicilia e al Sud Italia, probabilmente prodotte da una marcata instabilitร atmosferica e dal fatto che avremo un Mar Mediterraneo piรน caldo rispetto alla norma.
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Ma davvero avremo un caldo peggiore al 2003?
Concludiamo cercando di capire come sarร davvero questa estate. In sostanza sarร calda, ma penso che questa non sia una novitร . Non abbiamo elementi per dirvi che sarร piรน rovente del 2003: il rischio cโรจ, soprattutto perchรฉ stiamo uscendo โ o meglio, stiamo vivendo โ una primavera giร molto calda, con il Medio Oriente che si sta surriscaldando in maniera davvero eccezionale e il Nord Africa che segue la stessa traiettoria. Sono tutti elementi da tenere dโocchio.
Le proiezioni dei modelli matematici non possono darci informazioni molto precise, ma in linea generale ce le forniscono, e ci dicono che sarร unโestate comunque abbastanza calda. Tra lโaltro, ci si attendono fasi siccitose: dovremo attendere nuovamente Settembre dopo che cesseranno le piogge di Maggio, che dovrebbero essere abbondanti. Restiamo in attesa, dunque: Giugno vedrร precipitazioni piรน o meno nella media, mentre Luglio e Agosto segneranno valori sotto la norma nelle regioni del Nord Italia, una sequenza ormai tristemente nota.
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Credit:
- ECMWF โ Seasonal forecasts
- Copernicus C3S โ Seasonal forecasts
- NOAA Climate Prediction Center โ ENSO Diagnostic Discussion
- WMO โ Likelihood increases of El Niรฑo
- EFFIS โ Long-term fire weather forecast