Il caldo, il bel tempo e lโalta pressione si sono fatti di nuovo da parte. La bella parentesi soleggiata cominciata a Pasqua si รจ giร chiusa, complice lโarrivo di un ciclone algerino, ricco di sabbia sahariana e tanto maltempo. Non ci si poteva aspettare niente di meno in una primavera cosรฌ pazzerella, che ha giร dato modo di sorprenderci in piรน di una occasione. Il caldo sta facendo davvero molta fatica nel venir su, mentre il freddo sta riuscendo a venir giรน con fin troppa facilitร .
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Freddo, potrebbe arrivarne ancora!
E potrebbe esserci proprio il freddo nel finale di aprile, pronto a colpire di nuovo lโItalia in quella che potrebbe essere una piccola ma insidiosa parentesi che il comparto agricolo monitorerร attentamente, giorno dopo giorno. In questo periodo dellโanno quasi tutti gli alberi da frutto sono in fiore ed eventuali gelate potrebbero rappresentare un grosso, micidiale problema.
Il gelo tardivo, in piena primavera, รจ particolarmente pericoloso perchรฉ colpisce quando le piante sono nel pieno della loro attivitร vegetativa. Dopo il riposo invernale, alberi da frutto come ciliegi, albicocchi, peschi e meli entrano nella fase di fioritura, un momento estremamente delicato. I tessuti dei fiori sono molto ricchi dโacqua e quindi estremamente sensibili alle basse temperature: basta scendere di pochi gradi sotto lo zero per compromettere la vitalitร dei fiori stessi. Quando il gelo colpisce, i tessuti interni possono letteralmente danneggiarsi o morire, impedendo la formazione del frutto. In molti casi i danni non sono immediatamente visibili, ma si manifestano nei giorni successivi con la caduta dei fiori o con frutti che non riescono a svilupparsi.
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I rischi principali per lโagricoltura
- danni ai fiori e perdita dei raccolti
- compromissione di vigneti e ortaggi
Anche le colture giร in fase avanzata, come ortaggi o vigneti, possono subire gravi conseguenze. Le giovani gemme e i germogli sono ancora piรน vulnerabili, perchรฉ non hanno sviluppato alcuna protezione contro il freddo. ร proprio per questo motivo che le ondate di gelo tardivo vengono considerate tra gli eventi piรน temuti dagli agricoltori: arrivano allโimprovviso e possono compromettere interi raccolti nel giro di poche ore, dopo mesi di lavoro. Episodi del genere si sono giร verificati piรน volte in passato anche in Italia, con pesanti ripercussioni sulle produzioni agricole primaverili.
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Quando potrebbe arrivare il freddo
Ma quando potrebbe arrivare il freddo fuori stagione? Proprio quando tutti sโaspetterebbero belle giornate di sole e temperature oltre i 25ยฐC (plausibile nella seconda metร di aprile, con ormai maggio alle porte) i termometri potrebbero improvvisamente traballare e potremmo di nuovo metter mano ai cappotti.
I recenti aggiornamenti del centro meteo americano GFS parlano chiaro: lโalta pressione potrebbe preferire il nord Europa nel periodo compreso tra 18 e 25 aprile, lasciando campo libero, sul Mediterraneo, alle correnti fredde provenienti da Finlandia e Russia. Il freddo dellโest, che effettivamente ancora circola da quelle parti, potrebbe davvero riversarsi sui Balcani e in Italia nel corso della terza decade di aprile.
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Cosa potrebbe accadere
- brusco calo delle temperature
- ritorno di vento, piogge e temporali
Questa presunta ondata di freddo, dalla durata di 2-3 giorni, potrebbe investire lโItalia comportando un brusco calo termico, tanto vento di grecale e tramontana, acquazzoni, temporali e grandinate. La neve riguarderebbe le zone montuose, ma il rischio piรน grande sarebbe legato alle gelate tardive sul finire del peggioramento, al ritorno del cielo sereno e con la calma di vento. Ma per questi dettagli occorrerร risentirci nei prossimi giorni con aggiornamenti piรน affidabili.
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Fonti e credits
Analisi basata sulle elaborazioni dei principali modelli previsionali internazionali, tra cui GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e NOAA (https://www.noaa.gov), utilizzati per valutare le possibili evoluzioni del freddo tardivo in Europa.
