Marzo sta per cambiare abito e lo dimostrerร fin troppo chiaramente nel prosieguo del mese, giร da questo weekend in veritร . ร confermato lโarrivo di un ciclone molto insidioso che abbatterร una volta per tutte lโalta pressione che aveva provato a regalare qualche avvisaglia di primavera tra fine febbraio e la prima decade di marzo.
Certamente nei prossimi 10 giorni di primavera ci sarร molto poco, considerando che si riattiveranno le fredde correnti dellโest.
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Cambia tutto, via lโalta pressione dallโItalia
Ci sarร un vero e proprio cambio di circolazione tra Atlantico ed Europa a causa di un repentino tracollo del vortice polare, che porterร allโespansione delle alte pressioni alle latitudini subpolari, quindi tra il nord Atlantico e il nord Europa.
Un vero e proprio stravolgimento che inevitabilmente riaprirร le porte dellโinverno su tutto il Mediterraneo e su buona parte dโEuropa.
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Tutta colpa del Final Warming
Andando a ritroso, il responsabile di tutto questo รจ il Final Warming che ha interessato la stratosfera ad inizio marzo e che ha definitivamente posto fine allโinverno nei piani alti dellโatmosfera.
Lentamente, giorno dopo giorno, gli effetti di questo riscaldamento finale stratosferico verranno trasmessi alle basse quote, andando cosรฌ ad influenzare il vortice polare troposferico, ovvero quello che maggiormente ci riguarda nel tempo di tutti i giorni.
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Lโalta pressione sul nord Europa favorirร il freddo
Con un vortice polare cosรฌ in crisi, รจ chiaro che le masse dโaria piรน fredde vengono liberate verso le basse latitudini e vanno a spasso per lโemisfero boreale arrecando i famosi colpi di coda invernali.
Lโarrivo dellโalta pressione sul nord Europa, in particolar modo tra Gran Bretagna e mar Baltico, sarร determinante per la discesa di aria fredda dalla Russia e dallโartico, destinata ad avvolgere:
- Europa orientale
- Balcani
- Italia

Temperature in calo dopo metร marzo
Le prime avvisaglie di freddo arriveranno nel corso della prossima settimana, quando le temperature inizieranno pian piano a diminuire soprattutto sul versante adriatico e al nord.
Nel periodo compreso tra 17 e 21 marzo, esattamente nei dintorni dellโequinozio di primavera, torneremo a percepire unโatmosfera tipicamente invernale, soprattutto durante le ore di buio.
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Possibile ritorno della neve in montagna
Lโarrivo di nuove presunte perturbazioni sarร fondamentale per il ritorno di preziose nevicate in alta quota, sia sulle Alpi che sullโappennino.
In questo contesto potrebbero verificarsi:
- nevicate abbondanti in montagna
- sorprese bianche a quote piรน basse
La quota neve รจ ancora sotto stretta osservazione, pertanto non escludiamo improvvise bianche sorprese a quote piรน basse nella terza decade di marzo.
Inizio di primavera con venti freddi orientali
Quel che appare piรน certo al momento รจ che lโinizio della primavera astronomica sarร condizionato da queste fredde correnti orientali, che a piรน riprese potranno sferzare lโItalia con venti di grecale e tramontana e temperature molto piรน basse della media.
Sicuramente serviranno ancora cappotti e sciarpe, mentre per la vera primavera ci sarร ancora da aspettare.
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Questa analisi sullโevoluzione dellโalta pressione e sulle dinamiche atmosferiche tra Atlantico ed Europa รจ stata elaborata consultando gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli numerici globali, tra cui il Global Forecast System (GFS) del NOAA e il modello europeo ECMWF โ Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine disponibile su ecmwf.int, strumenti fondamentali per interpretare la circolazione atmosferica sul Mediterraneo e sullโintero emisfero nord.