

Inviato da un lettore. Rivisto dalla redazione.
Non appena il mio autobus ha lasciato l’asfalto della capitale ASUNCIÓN, ho sentito che stavo entrando in un mondo diverso. Le colline iniziano a sollevarsi con dolcezza, come onde verdi che si rincorrono, e l’aria si riempie di un profumo umido e terroso. Mi trovavo finalmente a PARAGUARÍ, una delle gemme più autentiche del PARAGUAY, adagiata tra pianure fertili e rilievi antichi che raccontano storie di popoli, fatiche e devozione.
Dove si trova Paraguarí
PARAGUARÍ è situata a circa 66 chilometri a sud-est di ASUNCIÓN, nel cuore dell’omonimo dipartimento. Questa località non è solo un punto geografico, ma un crocevia culturale e naturale che unisce il passato coloniale con una vivace quotidianità rurale. Il suo territorio abbraccia ampie distese coltivate, dolci colline, e fitte zone boschive che offrono un rifugio a una biodiversità sorprendente.
Geografia e territorio
Il paesaggio di PARAGUARÍ è un mosaico di campi coltivati, boschi di quebracho e palme, colline di arenaria e piccole lagune che riflettono il cielo con serenità. Tra i rilievi più noti c’è il Cerro Santo Tomás, ideale per escursioni che regalano viste mozzafiato sull’intera regione. Questo territorio è un dono per gli occhi e per l’anima: la semplicità della vita quotidiana si fonde con la grandezza della natura.
Esperienze da vivere
In questo piccolo angolo di mondo, ogni giorno si trasforma in un’avventura. Al mattino, si può passeggiare tra le bancarelle del mercato locale, dove la gente sorride con semplicità e offre frutta tropicale, manioca appena raccolta, formaggi artigianali e miele profumato. Ho assaggiato una chipa guasu fatta in casa che ancora oggi sogno.
Le feste popolari sono il cuore pulsante della comunità. A PARAGUARÍ si celebra con passione il passato: la Feria de la Tradición, ad esempio, è una delle manifestazioni più coinvolgenti, dove si balla al ritmo dell’arpa paraguayana, si ammirano costumi tradizionali e si rivivono i mestieri antichi. Durante la mia visita, sono stato invitato a un pranzo rustico in una fattoria, dove il tempo sembrava essersi fermato: il sapore della carne alla brace, cotta lentamente sul tatakua, si mescolava alle storie raccontate dagli anziani del villaggio.
Ma PARAGUARÍ non è solo cultura e tradizione. Gli amanti della natura troveranno qui un piccolo paradiso: dalle escursioni a cavallo tra i sentieri delle colline, alle giornate passate lungo il fiume TEBICUARY, dove il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli. Ho avuto la fortuna di vedere un gruppo di guacamayos colorare il cielo durante il tramonto: un’immagine che resta scolpita nel cuore.
Il clima: sole, calore e piogge gentili
Uno degli aspetti che più ho apprezzato di PARAGUARÍ è stato il suo clima. Il sole accompagna la maggior parte delle giornate, regalando cieli limpidi e temperature che oscillano tra i 28 e i 35 gradi durante la stagione calda. Le piogge estive, brevi ma intense, arrivano come una benedizione: rinfrescano l’aria e donano nuova vita ai campi. Il profumo della terra bagnata, misto al canto delle rane, crea un’atmosfera quasi magica. Anche nelle stagioni più fresche, il clima rimane mite e accogliente, perfetto per chi cerca una pausa dalla frenesia della vita urbana.
Un viaggio dentro sé stessi
PARAGUARÍ non è solo un luogo da visitare: è un’esperienza da vivere con tutti i sensi. Qui, tra strade sterrate, galline che attraversano la via senza fretta, e bambini che salutano ogni passante, ho riscoperto la bellezza della lentezza e l’importanza dell’incontro. Ogni angolo, ogni sorriso, ogni dettaglio mi ha ricordato quanto sia profondo e variegato il PARAGUAY, un paese che non smette mai di sorprendere.
La bellezza di PARAGUARÍ risiede nella sua autenticità: non cerca di impressionare, ma semplicemente di essere sé stessa. Ed è proprio per questo che rimane nel cuore di chi la visita.
