
Il temporaneo ritorno dell’anticiclone è già agli sgoccioli e tende a cedere, con meteo in peggioramento per l’approssimarsi di un impulso instabile dalla Francia legato ad un vortice colmo d’aria fredda in quota. Rovesci e temporali si metteranno in marcia dalle regioni settentrionali verso il Sud, dove gli effetti maggiori si avvertiranno all’inizio della nuova settimana. La circolazione ciclonica irromperà sul Mediterraneo, dove si isolerà un minimo in quota. I contrasti in gioco, per effetto dell’aria fresca sospinta dalla saccatura, saranno in grado di alimentare fenomeni di forte intensità, associati anche a grandine e colpi di vento in alcune regioni.
Il peggioramento si inizierà a manifestare nelle prossime ore con temporali serali su Alpi e Prealpi centro-occidentali, in sconfinamento verso i settori di pianura tra Piemonte e Ovest Lombardia. Non sono da escludere occasionali grandinate. Nella notte tra Sabato 25 e Domenica 26 rovesci più intensi coinvolgeranno anche la Liguria e l’Alta Toscana, mentre qualche piovasco colpirà l’ovest della Sardegna. Saranno questi i primi effetti dell’avanguardia del fronte che poi entrerà pienamente nel vivo già nelle prime ore di domenica.
La giornata festiva inizierà con tempo imbronciato su gran parte del Centro-Nord, per via della nuvolosità localmente compatta. Le precipitazioni inizialmente interesseranno in modo più diffuso parte del Nord-Ovest, ma in modo più intenso la Liguria di Levante, ma anche Toscana ed Alto Lazio. I fenomeni temporaleschi si propagheranno poi al resto del Centro-Nord, quindi comprendendo Emilia Romagna, Triveneto, Umbria, Marche e Lazio. Tra pomeriggio e sera rovesci temporaleschi colpiranno anche la Campania, ma in modo isolato anche alcuni tratti tra la Lucania e la Puglia.
Dai temporali al ritorno dell’anticiclone che avvierà la quarta ondata di caldo dell’estate
I fenomeni tenderanno ad avere una distribuzione molto irregolare, tipicamente “a macchia di leopardo”. I temporali più forti colpiranno in modo estremamente circoscritto, accompagnati da intensa attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate. L’attenzione maggiore sarà puntata stavolta sul medio ed alto versante tirrenico, non solo al Nord. Tra Toscana e Lazio l’energia a disposizione per i temporali sarà notevole e non va sottovalutato tra l’altro l’apporto del mare molto caldo, in grado di incentivare la formazione di supercelle in mare pronte ad impattare verso la fascia costiera.
All’inizio della settimana il grosso dell’instabilità si trasferirà verso il Sud, anche se con fenomeni probabilmente non così organizzati. Il guasto atmosferico si annuncia breve, ma insidioso, visto che l’aria fresca a supporto in quota andrà a scontrarsi con masse d’aria più umide e calde di matrice afro mediterranea. La fase turbolenta durerà poco e l’anticiclone inizierà a ricucire lo strappo, allontanando verso est la saccatura. Il sole tornerà a dominare in avvio di settimana al Centro-Nord, poi il meteo stabile e caldo conquisterà tutta Italia con una nuova rimonta anticiclonica subtropicale destinata ad affermarsi in modo duraturo.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.