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      Home » Il grande caldo sta per finire anche al Sud, ma non resterà lontano a lungo
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      Il grande caldo sta per finire anche al Sud, ma non resterà lontano a lungo

      Bolla di calore batte in ritirata a suon di violenti temporali, temperature senza eccessi per almeno una settimana

      Mauro Meloni
      Mauro Meloni
      Pubblicato: 22/07/2026
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      4 Min Lettura
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      Stop al caldo
      Aria più fresca e caldo che si ritira

      Dopo giorni caratterizzati da meteo fortemente instabile al Nord e caldo eccezionale al Centro-Sud, ora l’aria più fresca tende a prevalere e si sta espandendo fin verso le regioni del Sud portando l’atteso refrigerio. A risentirne sono soprattutto i versanti orientali della Penisola, dove il calo termico risulta più apprezzabile. Il caldo si sta definitivamente arrendendo dinanzi all’assalto delle correnti più fresche atlantiche, dopo aver venduto cara la pelle. La buona notizia è che il refrigerio non sarà mordi e fuggi, ma consentirà di godere di un clima più vivibile per diversi giorni.

      Contents
      • Estati sempre più estenuanti, non c’è limite
      • L’anticiclone africano non tarderà a riproporsi

       

      L’anticiclone africano è infatti costretto a ripiegare verso sud e arretrare nel contempo più ad ovest.  La rinfrescata avrà nettamente la meglio anche sulle regioni meridionali tra il 22 ed il 23 luglio, anche se questa penetrazione d’aria fresca sarà associata ad una certa turbolenza. Cosa significa? Che potrebbe manifestarsi ulteriore instabilità, dopo i temporali già violenti e la grandine grossa che hanno colpito diverse zone del versante adriatico, oltre al Settentrione. Solo le due Isole Maggiori saranno raggiunte più marginalmente dall’aria fresca, con temperature ancora sopra media ma senza più i valori eccezionalmente elevati degli ultimi giorni.

       

      Estati sempre più estenuanti, non c’è limite

      Finisce così un lunghissimo periodo caldo che perdurava su livelli esagerati da ormai una decina di giorni, soprattutto sulle due Isole Maggiori, con picchi di temperatura superiori ai 40 gradi ma in Sardegna si sono toccati valori fino a 47 gradi. Non c’è più da sorprendersi, ormai le ondate di caldo sono sempre più intense, durature ed insostenibili. Da ormai svariati anni l’estate mediterranea è diventata qualcosa di diverso da quella che conoscevamo. Non esistono più le classiche pause fresche con un effettivo ricambio d’aria e brevi temporali ristoratori.

       

      Ora il protagonista immancabile delle Estati, da ormai qualche decennio, è lui, l’anticiclone africano, che sale dal Sahara e si piazza stabilmente sul Mediterraneo come un coperchio rovente. Non appena riesce ad intrufolarsi qualche sbuffo d’aria fresca in quota, son dolori con contrasti esplosivi che favoriscono temporali estivi sempre più violenti, fino a nubifragi di forza inaudita. In questo quadro di stagioni estive così estreme, le temperature difficilmente difficilmente riescono a scendere più di tanto. In sostanza il caldo va a braccetto con i temporali, non esistono più quelle fasi estive godibili senza eccessi.

       

      L’anticiclone africano non tarderà a riproporsi

      Cosa ci attendiamo e quanto durerà l’attuale rinfrescata? La via d’uscita dall’incubo della fornace subtropicale è ormai realtà e per il resto della settimana ci saranno dei saliscendi di temperatura, ma senza eccessi. Nuovi impulsi d’aria fresca interesseranno più direttamente il Nord e le Adriatiche ancora Venerdì 24 e poi all’inizio della prossima settimana. Possiamo parlare di fine del caldo sahariano, ma non certo di interruzione dell’estate, anche se le temperature localmente potrebbero scendere di poco al di sotto dei valori tipici della stagione.

       

      Ricordiamo che questo tra fine luglio ed inizio agosto statisticamente è il periodo più caldo, ma questo non significa che tutti gli anni si concentrano i giorni più roventi. Quest’anno non sarà così, anche se l’evoluzione meteo appare improntata ad una nuova spinta dell’anticiclone subtropicale entro inizio agosto, forse già dagli ultimissimi giorni di luglio.

       

      Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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      TAG:Anticiclone africanocaldorefrigeriotemperaturetemporali
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