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Weekend 25/26 Luglio: diffusi temporali, forti in alcune zone

Strappo barico da Nord e vortice instabile sull'Italia

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È cambiato in modo significativo lo scenario barico sull’Italia rispetto a soli pochi giorni fa. Il promontorio anticiclonico subtropicale, con in seno una bolla d’aria rovente che ha pressato dall’alto verso il basso per un’intera settimana apportando afa intollerabile e temperature da record, è stato quasi del tutto smantellato nelle ultime ore.

L’artefice del cambiamento è un cavo depressionario di matrice baltica, in affondo dal Nord/Nordest Europa, il cui asse sta puntando in questa fase le aree dell’ex Jugoslavia, dell’Albania e della Grecia, ma con un’influenza crescente anche su diversi settori italiani. Nei giorni scorsi, quando il cavo baltico era più orientato verso il Centro Europa, le sue anse cicloniche avevano interessato soprattutto le regioni settentrionali centro-orientali e quelle del medio e alto Adriatico, portando temporali anche devastanti, con grandine grossa e danni ingenti.

Dalle prossime ore, specie nel pomeriggio e ancora di più nelle ore serali, notturne e mattutine di domani, la curvatura ciclonica legata alla saccatura interesserà in modo più diretto dapprima le aree del Nordest, poi quelle appenniniche centro-settentrionali e infine le zone centro-meridionali adriatiche, portando su questi settori un’altra passata temporalesca importante, con fenomeni localmente anche forti. Scarsa influenza, invece, sul resto d’Italia, specie sul resto del Nord, sulle aree tirreniche e sulle Isole Maggiori.

E’ arrivata anche una maggiore mitezza su molte regioni

Su molte aree, per di più, si sta facendo sentire lo strascico fresco legato al cavo instabile: dapprima al Nord, in queste ore anche al Centrosud peninsulare, magari non ancora ovunque, specie sulle aree costiere e prossime alle coste del Sud. Si avvertono, comunque, condizioni termiche confortevoli su molti settori, in particolare su quelli interni e orientali.

Ancora fino a ieri, invece, afa ardente e insistente sulle Isole Maggiori, specie sulla Sicilia, con punte massime oltre i 43°C. Le prospettive indicano un moderato ridimensionamento della calura anche sulle isole nei prossimi giorni, nel prosieguo della settimana, di più sulla Sicilia: non un granché, tuttavia le punte estreme sopra i 40°C non dovrebbero più toccarsi e mediamente i valori dovrebbero attestarsi tra 35°C e 39-40°C in Sardegna, tra 33°C e 37-38°C in Sicilia.

Ma come evolverà il tempo verso il fine settimana prossimo, l’ultimo di Luglio?

Weekend del 25 e 26 luglio: nuova crisi barica in arrivo

I modelli matematici, in primis quello europeo ECMWF, prospettano – dopo un recupero temporaneo e generale della pressione da Ovest tra Venerdì sera e Sabato mattina – una nuova crisi barica proprio nel corso del weekend. Una latente depressione atlantica, semi-stazionaria in questi giorni al largo del Portogallo, avanzerà progressivamente verso Est/Nordest, risucchiata dal flusso instabile principale sul Centro Nord Europa, andando a incidere con le sue anse cicloniche su gran parte dell’Italia nel prossimo weekend.

La sua influenza instabile si farà sentire già Sabato 25 sulle aree estreme del Nordovest, poi via via su quelle alpine centro-occidentali e anche sull’Alto Tirreno, in Liguria e nel Nord della Toscana, con l’arrivo di locali rovesci e temporali, questi ultimi forti sul Piemonte centro-occidentale e settentrionale e sulla Valle d’Aosta. Ancora mediamente asciutto e con bel tempo sul resto d’Italia, anzi con campo termico in temporaneo aumento e caldo estivo, tutto sommato nelle medie stagionali.

Occhio, però, a Domenica 26, perché nel corso della giornata festiva transiterà proprio sull’Italia il cavo instabile con in seno un vortice depressionario, che porterà rovesci e temporali anche forti e diffusi sul territorio.

Domenica 26, giornata clou: dove sono attesi i fenomeni più forti

Nella mattinata di Domenica, temporali di rilievo riguarderanno soprattutto il Piemonte settentrionale e orientale, la Liguria centrale, il Centro-Ovest della Lombardia e la Toscana, specie centro-settentrionale, spesso forti su questi settori e con rischio di fenomeni violenti localizzati, associati a grandine e a colpi di vento intensi. Ancora buono altrove, ma con nuvolosità in aumento.

Nel pomeriggio, i fenomeni continueranno a interessare questi stessi settori, ma si estenderanno diventando più intensi verso le aree centro-orientali del Nord, specie alpine, prealpine e sul Friuli Venezia Giulia; temporali forti anche verso l’Umbria, le Marche occidentali e meridionali, il Lazio, localmente su Abruzzo, Ovest Molise e verso il Casertano settentrionale, in Campania. Ancora pochi fenomeni sul resto del Sud e sul medio e basso Adriatico.

Da domenica sera a lunedì: l’ultima fase e il calo delle temperature

Tra la sera di Domenica, la notte su Lunedì e la mattina di Lunedì 27, rovesci e temporali continueranno a interessare localmente il Centro e l’alto Adriatico, specie in mare, estendendosi al Sud, dove risulteranno più forti su Campania, la sera di domenica, localmente su Basilicata e Puglia nella notte su lunedì e al mattino di lunedì. Tempo mediamente migliore sulle Isole Maggiori e sulla Calabria centro-meridionale e ionica, salvo qualche addensamento e fenomeni più deboli e localizzati.

Nella mappa interna sono evidenziate le aree interessate dalle piogge nel prossimo fine settimana, con possibili apporti più importanti sulle zone circoscritte in blu più intenso e in fucsia. Dopo il passaggio temporalesco, il campo termico sarà in calo tra Domenica e Lunedì, specie al Centrosud, con valori miti o estivi piacevoli anche sulle Isole Maggiori, ma con vento settentrionale a tratti sostenuto sul Centrosud. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF)