Tra poche ore una intensa perturbazione di origine polare marittima, ovvero proveniente dal Nord Atlantico, attraverserร lโEuropa centrale andando a schiantarsi letteralmente sullโarco alpino. Questa perturbazione in effetti avrร poche conseguenze allโinterno del Mediterraneo, eccezion fatta per un veloce passaggio umido e piovoso tra questo lunedรฌ e le prime ore di martedรฌ, essenzialmente sulle regioni del Sud e del Centro Italia.
ย
Neve in arrivo tra poche ore
Gli effetti piรน rilevanti invece li troveremo sulle Alpi di confine dove arriverร tantissima neve. La massa dโaria fredda proveniente dal Nord Atlantico andrร a sbattere sullโarco alpino, in particolar modo sui versanti esteri dove si verificherร il fenomeno dello stau. Lโaria piรน fredda e umida incontrerร lโimperiosa catena montuosa delle Alpi e, di conseguenza, sarร costretta a salire di quota andando incontro ad una inevitabile condensazione dellโumiditร per via delle temperature molto piรน basse che incontrerร in alta quota. Insomma, tutta lโumiditร proveniente dallโAtlantico si condenserร in grossi nuvoloni che inevitabilmente daranno luogo a precipitazioni molto consistenti sui versanti esteri delle Alpi e sui settori di confine.
ย
Le zone piรน esposte
ร chiaro che in questa circostanza nevicherร parecchio di piรน sulle Alpi estere tra Francia, Germania, Austria e Svizzera, ma un poโ di neve raggiungerร anche i versanti italiani, seppur solo in pochi territori.
In particolare:
- Valle dโAosta: accumuli oltre 70 cm di neve sopra i 1500 metri
- Alpi torinesi di confine, specie zona Sestriere: oltre 20-30 cm in 24 ore
- Alto Piemonte, alta Lombardia e Alto Adige: nevicate sui settori di confine
Mappe alla mano cadrร parecchia neve in Valle dโAosta, dove si prevedono accumuli oltre 70 cm di neve al di sopra dei 1500 m di altitudine. Teoricamente i fiocchi bianchi scenderanno quantomeno a quote collinari e addirittura fino a 500 o 400 m nei fondovalle valdostani. Tanta neve anche sulle Alpi torinesi di confine, specie nella zona di Sestriere, dove sono previsti oltre 20 o 30 cm di neve fresca in 24 ore. Nevicate anche in Alto Piemonte, sullโalta Lombardia e in Alto Adige, per lo piรน sui settori di confine.
Le precipitazioni nevose saranno talmente forti sui settori di confine, specie in Valle dโAosta e Alto Piemonte, da assumere i contorni di vere e proprie bufere di neve.
ย
Cosa succede in Pianura Padana
Man mano che ci si sposta verso la Val Padana le precipitazioni tenderanno rapidamente ad esaurirsi, tanto da lasciar spazio a tempo piรน asciutto o addirittura in alcuni casi soleggiato.
In sintesi:
- Neve abbondante e persistente sui versanti alpini di confine
- Fenomeni in rapido esaurimento procedendo verso la Pianura Padana
- Mediterraneo quasi ai margini della fase piรน intensa
La neve sarร quindi protagonista sullโarco alpino, perlopiรน sui settori di confine e in Valle dโAosta. Poco o nulla, in termini di neve, sul resto dโItalia. Tuttavia, nel prosieguo di settimana, unโaltra ondata di freddo potrebbe colpire in modo piรน incisivo il nostro stivale. Ve ne abbiamo parlato in questo editoriale.
