Meteo, Inverno 2024-2025: vortice Polare in crisi e GELO più vicino in Europa
La possibile influenza dei fenomeni El Niño e La Niña sulle condizioni meteorologiche europee è da anni oggetto di dibattito tra gli esperti.
A causa della distanza geografica, pari a circa 10.000 km, è difficile determinare in modo preciso come i fenomeni del Pacifico influenzino il clima europeo. Sebbene sia accettato che ci possa essere una certa influenza dovuta all’interconnessione globale dei sistemi atmosferici, le variabili locali e le influenze regionali tendono a giocare un ruolo preponderante , rendendo qualsiasi correlazione con il Pacifico più debole e meno prevedibile.
Questa complessità rientra in quella che viene definita “ teoria del caos “, secondo cui è difficile prevedere con certezza l’effetto a lungo raggio di una perturbazione.
Una delle influenze più evidenti di La Niña è la variazione della posizione della corrente a getto, che tende a modificare le condizioni meteorologiche in Europa. Durante La Niña, la corrente a getto viene spesso spinta in una posizione che causa un clima più freddo e nevoso in Scandinavia , mentre il resto del continente può sperimentare un inverno più mite. Nonostante ciò, le previsioni per l’area alpina indicano che le condizioni invernali potrebbero essere vicine alla media.
I dati aggiornati suggeriscono inoltre un incremento delle nevicate nella metà settentrionale degli Stati Uniti e nel Canada meridionale, ma prospettano una riduzione delle precipitazioni nevose in Europa. I modelli ECMWF e UKMO, considerati tra i più affidabili, concordano su una stagione con nevicate inferiori alla norma per gran parte dell’Europa , con alcune eccezioni limitate alle regioni più settentrionali e ad alcune aree centrali vicine alle Alpi.
Un altro elemento cruciale da tenere in considerazione è il comportamento del Vortice Polare, che ha un forte impatto sulle condizioni invernali . Attualmente, le osservazioni indicano la presenza di un’area di alta pressione predominante sul Polo, segnalando un indebolimento del Vortice Polare .
Questa situazione è spesso correlata a un evento di riscaldamento stratosferico improvviso (SSW), caratterizzato da aumenti significativi di temperatura e pressione nella stratosfera, con potenziali impatti importanti nella troposfera, ovvero lo strato atmosferico più vicino alla superficie terrestre.
Un Vortice Polare debole o forte può avere un impatto decisivo sugli inverni in Nord America e in Europa . Tuttavia, la sua evoluzione dipende da molti fattori, rendendo le previsioni una sfida continua. Gli sviluppi futuri ci diranno quale volto l’inverno assumerà quest’anno.
