Archivio Notizie News Clima
Siccità invernale nel bacino del Mediterraneo: è colpa dei cambiamenti climatici?
Lunedì, 31 Ottobre 2011 Ore 15:45
Gli episodi di siccità invernale sono sempre più comuni nella regione del Mediterraneo e, secondo una nuova analisi condotta dagli scienziati del NOAA e dai colleghi dell'Istituto Cooperativo di Ricerca in Scienze Ambientali (Cires ), il cambiamento climatico causato dall'uomo è in parte responsabile. Negli ultimi 20 anni, 10 dei ... [ Leggi » ]
Effetto serra e circolazione oceanica del passato: un nuovo metodo per predire i cambiamenti climatici
Venerdì, 28 Ottobre 2011 Ore 14:51
Una nuova ricerca dell'Università del Missouri indica che le temperature dell'Oceano Atlantico durante l'effetto serra dell'Epoca Tardo Cretaceo sono stati influenzati dalla circolazione nelle profondità dell'oceano. Questi cambiamenti nei modelli di circolazione, avvenuti 70 milioni di anni fa, potrebbero aiutare gli scienziati a capire le conseguenze legate all'aumento dei gas ... [ Leggi » ]
Riscaldamento Globale: fase ciclica del clima o c'è qualcosa di preoccupante?
Martedì, 25 Ottobre 2011 Ore 14:44
Una delle obiezioni comuni al riscaldamento globale è che il clima ha sempre avuto una ciclicità. "E' sempre successo che la temperatura aumentasse ed è perfettamente naturale" è la linea comune. [ Leggi » ]
Torna l'allarme per il Buco dell'Ozono in Antartide: preoccupante crescita?
Sabato, 22 Ottobre 2011 Ore 15:20
Come accade ogni primavera, il Buco dell'Ozono cresce sopra l'Antartide: il picco di quest'anno risulta essere il nono più grande di sempre, ben sopra la norma. Cerchiamo di scoprire i motivi che hanno determinato quest'espansione del Buco dell'Ozono e se è solo una fluttuazione ciclica. [ Leggi » ]
Emissioni di gas serra e particolati chimici: gli nuovi scenari del IPCC
Giovedì, 20 Ottobre 2011 Ore 14:07
Le emissioni dei principali gas serra, dei reattivi gassosi e del particolato dei composti chimici sono stati inventariati per il periodo 1850-2300 da un gruppo di ricerca internazionale che coinvolge scienziati del Laboratoire "Atmosphères, Milieux, Observations Spatiales" (CNRS / UPMC / UVSQ) e il Laboratoire d'Aérologie (CNRS / Université Paul ... [ Leggi » ]
Il livello dei mari continuerà a crescere, anche se bloccassimo le emissioni di gas serra
Martedì, 18 Ottobre 2011 Ore 13:40
L'innalzamento del livello dei mari nei secoli a venire è forse una delle conseguenze più catastrofiche del riscaldamento globale. Enormi le conseguenze economiche che potrebbero scaturirne, ma anche quelle sociali derivante ad esempio da migrazioni forzate. [ Leggi » ]
Crisi dell'Artico sottovalutata dai modelli climatici? Ecco le cause
Giovedì, 13 Ottobre 2011 Ore 13:37
Negli ultimi decenni, il ghiaccio Artico ha subito un drammatico declino, superando le stime di tutti i più autorevoli modelli climatici. La causa è stata spiegata dai ricercatori del CNRS, dell'Université Joseph Fourier e del Massachusetts Institute of Technology. Il gruppo di studiosi sostiene che la stima degli attuali modelli ... [ Leggi » ]
Continua il declino della banchisa Artica
Giovedì, 6 Ottobre 2011 Ore 13:56
Il mese scorso l'estensione del ghiaccio marino che copre l'Oceano Artico è diminuito di un livello tale da rappresentare il secondo dato più alto di sempre. I dati del satellite della NASA e del NASA-supported National Snow and Ice Data Center (NSIDC) dell'University of Colorado, hanno dimostrato che la ... [ Leggi » ]
Ozono in drastico calo anche sull'Artico
Martedì, 4 Ottobre 2011 Ore 14:56
La Nasa ha recentemente pubblicato uno studio che ha documentato un impoverimento senza precedenti dello strato di ozono, nel corso dell'inverno scorso, al di sopra dell'Artico. La causa è riconducibile ad un periodo insolitamente prolungato di temperature estremamente basse nella stratosfera. [ Leggi » ]
Cambiamenti climatici e velocità del vento: ripercussioni sull'energia eolica
Martedì, 27 Settembre 2011 Ore 14:39
Gli scienziati stanno muovendo i primi passi per migliorare le stime delle variazioni della velocità del vento a lungo termine per la rapida crescita del settore eolico. La ricerca ha lo scopo principale di identificare i rischi per i generatori in un clima che cambia. [ Leggi » ]
Arretramento dei ghiacciai italiani inarrestabile: volumetrie ridotte del 37% in 24 anni
Giovedì, 22 Settembre 2011 Ore 20:11
I ghiacciai d'alta quota si stanno restringendo in modo sempre più rapido ed impietoso. Lo hanno confermato i dati presentati a Geoitalia 2011, Forum di Scienze della Terra, in corso a Torino, dal professor Carlo Baroni, presidente del Comitato glaciologico italiano (Cgi) [ Leggi » ]
L'uomo, l'uso del fuoco e i cambiamenti climatici
Martedì, 20 Settembre 2011 Ore 15:33
Il rapporto dell'uomo col fuoco è stata recentemente al centro di una relazione di un team internazionale di scienziati. La squadra è stata organizzata dal Centro Nazionale UC Santa Barbara per l'analisi ecologica e di sintesi (NCEAS). [ Leggi » ]
L'acqua evaporata dai laghi e traspirata dalle piante contribuirà a raffreddare il clima della Terra
Giovedì, 15 Settembre 2011 Ore 14:20
Gli scienziati hanno a lungo dibattuto circa l'impatto sul clima globale dell'acqua evaporata dalla vegetazione. Una nuova ricerca, condotta dal dipartimento di ecologia globale dell'Università di Carnegie, conclude che l'acqua evaporata aiuta a raffreddare il clima della Terra nel suo complesso e non solo il clima dell'area prossima al processo ... [ Leggi » ]
La crisi terribile dei ghiacci artici: si è aperto anche il celebre "Passaggio a Nord-Ovest"
Venerdì, 9 Settembre 2011 Ore 17:21
Come già accaduto nel 2007 e nel 2008, lo scioglimento massiccio dei ghiacci artici ha avuto come conseguenza l'apertura della rotta più diretta dall'Atlantico al Pacifico, lungo l'arcipelago settentrionale del Canada, che generalmente non è navigabile. [ Leggi » ]
Ma le nuvole causano oppure no i cambiamenti climatici? Un nuovo studio dice "no"
Giovedì, 8 Settembre 2011 Ore 16:08
Le nuvole possono sì svolgere un ruolo nell'amplificazione del cambiamento climatico, sostiene un Texas Professore della Texas University, ma non essere considerate come una delle cause principali. Affermazione che stravolge i risultati di ricerche svolte in precedenza e volte a dimostrare l'impatto della copertura nuvolosa sull'aumento della temperatura globale. [ Leggi » ]
Fuliggine, non tutti sanno che riducendola si rallenterebbe il riscaldamento globale
Martedì, 6 Settembre 2011 Ore 13:17
Un nuovo studio sull'emissione di particelle di fuliggine in atmosfera - che sta emergendo come il secondo fattore più importante, in precedenza trascurato, nel riscaldamento globale - fornisce nuove prove che la riduzione di questo tipo di polveri provenienti da motori diesel e altre fonti potrebbe rallentare la fusione del ... [ Leggi » ]
Il terribile 2010: alluvioni in Pakistan e caldo atroce in Russia. Eventi correlati tra loro?
Giovedì, 1 Settembre 2011 Ore 14:18
Un nuovo studio della NASA, pubblicato di recente, mostra come due dei più distruttivi disastri naturali del 2010 - sebbene siano avvenuti a quasi 2500 km di distanza, siano stati strettamente collegati tra loro da un singolo evento meteorologico. [ Leggi » ]
25 anni dalla scoperta del "buco dell'ozono": qual è la situazione attuale?
Martedì, 30 Agosto 2011 Ore 15:10
Anche dopo molti decenni di studio sull'ozono, restano ancora mille dubbi e incertezze in materia, tra cui una inaspettata perdita sopra l'Artico registrata l'Inverno scorso. E' quanto emerso nel corso del 242° National Meeting and Exposition della American Chemical Society (ACS), tenutosi presso Denver, in Colorado. [ Leggi » ]
Raggi Cosmici e Global Warming
Domenica, 28 Agosto 2011 Ore 08:38
Esperimento CLOUD al CERN: trovato il primo collegamento tra raggi cosmici e formazione delle nuvole. Si tratta solo di un primo passo: rimane molta strada da fare prima di confermare la famosa teoria di Svensmark. [ Leggi » ]
Incendi nel permafrost della tundra artica? Non accadevano da oltre 10mila anni
Mercoledì, 24 Agosto 2011 Ore 13:31
Un grande incendio in Alaska, verificatosi 4 anni fa, è stato capace di rilasciare in atmosfera tanto carbonio pari a quello immagazzinato in ben 50 anni dal permafrost. Le estati artiche stanno diventando sempre più secche, favorendo roghi di queste proporzioni che erano sconosciuti. [ Leggi » ]



