Zingarate.com - viaggiatori low cost

 
 

Meteo Giornale » Archivio » Modelli di Previsione »

Le Alpi, grande laboratorio naturale per la ricerca in meteorologia (Parte I)
0 Commenti » Commenta

Progetti scientifici in area Alpina: MAP e MAP DPHASE.

immagine articolo 9219

Immagine della catena Alpina vista dal satellite Terra http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov.

Lo scopo di questa serie di articoli è quello di proporre una panoramica su due progetti di ricerca internazionali nel campo della meteorologia, "MAP" e "MAP DPHASE", il primo già concluso, l'altro in corso d'opera, evidenziandone rispettivamente gli importanti risultati conseguiti nell'ambito della meteorologia Alpina e le potenzialità future.

L'interesse sta nel fatto che, in entrambi i casi, l'area di studio è la catena Alpina che, come ben noto, esercita un'importante influenza sui fenomeni caratterizzanti l'intera penisola italiana. L'impatto delle Alpi non è infatti limitato alla sola scala regionale, ma si ripercuote su tutto il bacino del Mediterraneo, basti pensare, per esempio, a fenomeni quali la ciclogenesi orografica sul Golfo di Genova.

Partendo in ordine cronologico, il MAP (Mesoscale Alpine Programme - www.map.meteoswiss.ch) ha avuto ufficialmente inizio nel lontano 1995 ed è stato caratterizzato da tre fasi successive. Prima una fase di sviluppo (1993-1999) consistente nella preparazione dei piani del progetto; poi è venuta la fase sperimentale, nell'autunno del 1999, ed infine la fase di analisi negli anni successivi, in realtà non ancora conclusa, visto che tuttora vengono pubblicati risultati inerenti al progetto. Delle ultime due fasi parlerò ampiamente negli articoli successivi.

Il MAP-DPHASE (Demonstration of Probabilistic Hydrological and Atmospheric Simulation of flood Events in the Alpine region - www.map.meteoswiss.ch/map-doc/dphase/dphase_info.htm) ha invece preso forma nel 2004, quando il consiglio scientifico del MAP ha iniziato ad esplorare la possibilità di organizzare una quarta fase di MAP, sviluppando un progetto dimostrativo riguardo alle potenzialità previsionali della moderna modellistica meteorologica e idrologica. Tale progetto non è rimasto solo sulla carta visto che, dopo un lungo periodo preparatorio, siamo nel pieno della fase operativa che si concluderà a fine novembre.

Le Alpi, grande laboratorio naturale per la ricerca in meteorologia - Link a tutti gli articoli

Primo articolo:
Progetti scientifici in area Alpina: MAP e MAP DPHASE
www.meteogiornale.it/news/read.php?id=15800

Secondo articolo:
Il progetto MAP: obiettivi scientifici ed organizzazione
www.meteogiornale.it/news/read.php?id=15801

Terzo articolo:
Autunno 1999: fuoco alle polveri! Ha inizio la campagna di misure MAP
www.meteogiornale.it/news/read.php?id=15802

Quarto articolo:
Flusso su orografia e precipitazione orografica
www.meteogiornale.it/news/read.php?id=15803

Quinto articolo:
Il progetto MAP DPHASE prosegue il lavoro iniziato dal MAP
www.meteogiornale.it/news/read.php?id=15804

Sesto articolo:
Quali sono gli obiettivi specifici del DPHASE?
www.meteogiornale.it/news/read.php?id=15805

Settimo articolo:
Il DPHASE è all'opera! Vediamone i dettagli tecnici
www.meteogiornale.it/news/read.php?id=15806

Ottavo e ultimo articolo:
Bibliografia e riferimenti
www.meteogiornale.it/news/read.php?id=15807

Silvio Davolio - (alias meteolillo)

Condividi Meteo Giornale

Inizio Pagina

Lascia un commento

(commento da 100 a 1000 caratteri)

I commenti dei lettori

Questo articolo non ha ricevuto commenti