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Attacco bifrontale all'Anticiclone a maggio?
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Sole e caldo sino a fine aprile, con qualche disturbo pomeridiano nelle zone interne: poi nel lungo termine prende piede l'ipotesi di due discese di aria più fresca e instabile da nord-est e da nord-ovest. Riusciranno ad isolare l'anticlone sub-tropicale a nord per poi infliggergli il colpo mortale?

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Nella Multimodel valida per i primi di maggio qui riportata, possiamo osservare la discesa di due saccature (masse di aria fredda e instabile in quota) sia da nord-est che da nord-ovest. Questo effetto a tenaglia dovrebbe riuscire a spostare l'anticiclone sub-tropicale verso nord, posizionandolo nel centro-nord Europa. In tal modo si aprirebbero due corridoi da est e da ovest per un eventuale afflusso verso l'Italia di aria molto più fresca e instabile dell'attuale. Ciò potrebbe portare ad un sostanziale mutamento delle condizioni meteorologiche ad inizio del nuovo mese, con il tanto atteso ritorno delle piogge primaverili. Fotne: www.meteogiornale.it/mappe.

Adesso è ufficiale: anche i media e le istituzioni si accorgono della siccità che ha colpito la parte nord-occidentale del paese. Regioni come il Piemonte, la Lombardia occidentale, la Liguria sono fortemente in deficit idrico da molti mesi. Chiaro che il bacino del Po ne risulti profondamente penalizzato. Ma attenzione: il nord-est, con particolare riferimento all'Emilia, al Friuli, e a buon parte del Veneto non sono assolutamente in siccità. Marzo è stato molto generoso in queste zone. Stesso discorso per buona parte del centro-sud.

Purtroppo aprile si è rivelato mese ingannatore, in quanto dopo un inizio scoppiettante e dopo un marzo in molte zone d'Italia piovosissimo ha mostrato solo il suo volto anticiclonico. E di anticiclone sub-tropicale, oltretutto. Quindi non mi stupirei se aprile si concludesse con anomalie termiche positive molto superiori alle medie, vicine a valori record. E purtroppo discorso simile sarà anche per le piogge, quasi totalmente assenti per la maggior parte del mese.

Nessuna novità su entrambi questi problemi nei prossimi giorni.
Se si esclude qualche fenomeno termoconvettivo (temporali) legato all'afflusso di aria più fresca e instabile da est, con connessa parziale e moderata diminuzione termica, gli ultimi giorni di aprile finiranno esattamente come il resto del mese: dominio anticilonico e tempo sostanzialmente secco.

E maggio?
Da qualche tempo i principali modelli internazionali, qui magistralmente riassunti nelle Multimodel MTG a 500 hPa (altezza strategica di circa 5500 metri, esattamente a metà della troposfera, dove si spostano le nubi più piovose) propongono per l'inizio del prossimo mese un attacco bifrontale al mostro anticiclonico sub-tropicale.

Infatti nella Multimodel valida per i primi di maggio qui riportata, possiamo osservare la discesa di due saccature (masse di aria fredda e instabile in quota) sia da nord-est che da nord-ovest. Questo effetto a tenaglia dovrebbe riuscire a spostare l'anticiclone sub-tropicale verso nord, posizionandolo nel centro-nord Europa. In tal modo si aprirebbero due corridoi da est e da ovest per un eventuale afflusso verso l'Italia di aria molto più fresca e instabile dell'attuale. Ciò potrebbe portare ad un sostanziale mutamento delle condizioni meteorologiche ad inizio del nuovo mese, con il tanto atteso ritorno delle piogge primaverili.

Ancora presto naturalmente per emettere una sentenza, vista la distanza cronologica che invita a prudenza. Nei prossimi aggiornamenti valuteremo con maggiore sicurezza tale possibile linea di tendenza. Per ora accontentiamoci del solito tempo bello e caldo, con qualche disturbo nelle ore pomeridiane soprattutto all'interno e sui monti.

Aldo Meschiari - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it

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