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Il Dicembre più caldo dal 1948 in Europa!
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Dicembre da record per il vecchio continente: siccità e temperature elevate su quasi tutti gli stati europei. Una persistente anomalia barica positiva la causa principale.
Analisi approfondita dell'ultimo mese del 2006: anomalie bariche, termiche e precipitative in Italia, Europa e globali.
Aldo Meschiari: 04-01-2007 ore 13:39
Partiamo dalla constatazione che a livello europeo (ma non solo) abbiamo vissuto un mese di Dicembre tra i più caldi e secchi di sempre. L'osservazione delle due carte NOAA sulle anomalie termiche e precipitative in Europa non lasciano dubbi.
Le temperature sono state anche di +5°C sopra le medie (ma si sfiorano i +10°C in alcune aree orientali) su tutto il comparto scandinavo, russo e baltico. Sopra i +3°C troviamo tutta la regione germanico-polacca sino all'Ucraina. Tra +1° e +2°C la vasta area che va dai Balcani all'Italia risalendo sino alle isole britanniche. Uniche regioni in media o appena sotto sono state quella iberica, la francese (in parte) e la Grecia.
Forte siccità su buona parte del vecchio continente, con precipitazioni inferiori al 50%.
Uniche eccezioni: alcune zone della Gran Bretagna, della Norvegia occidentale, delle coste atlantiche in genere e per fortuna dell'Italia. Per il nostro paese sono risultate piovose: il sud in genere, soprattutto la Sicilia e la Sardegna, e generalmente il nord-ovest, mentre solo in parte l'area transpadana orientale. Molto siccitoso il centro fino all'Emilia.
Carte delle anomalie termiche e precipitative in Europa nel dicembre 2006.
Fonte NOAA
Se poi restringiamo lo sguardo all'Italia riguardo alle anomalie termiche,
vedremo valori sopra media diffusi su tutto il paese, con maggiore interessamento naturalmente via via che si sale verso nord, dato che il centro altopressorio si trovava nel centro-nord Europa.
Ecco quindi che si va dai soli +0,6°C del Salento sino ai +2,4°C delle Alpi Aurine.
Ecco le anomalie distinte per aree:
NO 2,8
NE 3,1
CT 2
CA 1,9
SP 1,7
SA 1,7
SI 1,6
La media italiana è risultata superriore alla norma di ben +2,2°C!
N.B.: Le anomalie soprariportate sono col periodo 61/90 dati AM, mente la carta seguente rappresenta le anomalie col periodo 68/96 dati NOAA. Ecco spiegate le lievi differenze.
Anomalie termiche in Italia dicembre 2006.
Fonte: NOAA.
Diagrammi riferiti alle temperature medie europee.
Fonte: NOAA.
La notevole anomalia europea diventa ancora più evidente se osserviamo i diagrammi.
Nel primo notiamo come l'anno 2006, a causa di questo super-mite dicembre, si sia posizionato su valori da record per l'Europa.
Nel secondo abbiamo riportate tutte le medie europee del mese di dicembre: vediamo purtroppo come il dicembre 2006 risulti il più caldo della serie, che inizia nel 1948, dati NOAA.
Molto interessante risulta poi l'osservazione a livello emisferico delle anomalie bariche all'altezza geopotenziale di 500 hPa: la prima carta NOAA mostra chiaramente come la maggiore anomalia barica di tutto l'emisfero nord sia quella europea, in buona parte determinata da un Vortice Polare troppo potente e ben piazzato alle latitudini originarie. Inoltre notate le pesanti anomalie negative nell'area groenlandese e nord-atlantica: queste sono le cause fondamentali della eccezionale situazione europea.
Nella seconda carta NOAA vediamo la triste situazione termica nord-emisferica: praticamente tutte le aree alle latitudini temperate sono molto sopra media, sia in Europa, che in Asia e in America. Più fresca invece l'area sub-tropicale, quasi per compensazione. Fredda naturalmente l'area polare.
1 CArta delle anomalie bariche all'altezza geopotenziale di 500 hPa.
2. CArta delle anomalie termiche al suolo.
Fonte: NOAA.
Infine diamo uno sguardo anche alle anomalie delle temperature delle acque a livello globale (SSTA). Qui c'è poco da dire: gli oceani sembrano surriscaldati, con valori termici superiori alle medie su tutto l'emisfero nord, e su buona parte dell'emisfero sud.
Concludiamo poi con l'analisi delle direzioni dei venti durante lo scorso mese in area europea: si può facilmente notare come il flusso atlantico sia stato sempre deviato da sud-ovest verso nord-est, secondo la direttrice marocchino-portoghese-britannica e fino alla Scandinavia. Completamente saltata dalle correnti oceaniche l'Europa centro-meridionale, attanagliata dal potente anticiclone.
Correnti orientali hanno interessato le regioni meridionali italiane.
1. Anomalie delle temperature delle acque a livello globale (SSTA).
2. Analisi delle direzioni dei venti durante lo scorso mese in area europea.
Fonte: NOAA.
Aldo Meschiari - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it
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