Meteo Giornale » Archivio » Monitoraggio Ghiacci Polari »
Artico in grande crisi, Antartico sempre in forma
0 Commenti »
Commenta
Il mese di Novembre ha fatto segnare un deciso deficit nell'estensione della banchisa artica. Ancora stabile o in leggera crescita i ghiacci marini antartici
Se osserviamo la carta NOAA delle anomalie termiche del mese di Novembre per i due emisferi (primo pannello), noteremo subito come tutta la zona artica sia stata colpita da un riscaldamento assolutamente eccezionale, causa prima del profondo deficit nell'estensione dei ghiacci marini boreali.
Aldo Meschiari: 07-12-2006 ore 13:29
Se osserviamo la carta NOAA delle anomalie termiche del mese di Novembre per i due emisferi (primo pannello), noteremo subito come tutta la zona artica sia stata colpita da un riscaldamento assolutamente eccezionale, causa prima del profondo deficit nell'estensione dei ghiacci marini boreali. Al contrario la zona polare australe ha avuto un periodo sostanzialmente in media, con alcune aree più miti ed altre più fredde.
1° Pannello: fonte NOAA.
2° Pannello: Grafici delle variazioni delle estensioni delle banchise artica e antartica. Image courtesy: http://www-nsidc.colorado.edu/data/seaice_index/
Ecco quindi che a fronte di una media tentennale di circa 11,3 milioni di kmq, nel mese di Novembre 2006 l'artico si è fermato a soli 9,9 milioni di kmq, facendo segnare un'anomalia negativa di ben 1,4 milioni di kmq. Come si può poi osservare dal grafico(secondo pannello) , il trend al ribasso continua da ormai molti anni, praticamente dall'inizio delle rilevazioni satellitari.
Invece la zona antartica ha una media per Novembre di 16,2 milioni di kmq: il mese scorso si è concluso con un rassicurante 16,8 milioni di kmq. Continua quindi il trend positivo per il Polo sud, o meglio per la banchisa antartica.
Nel terzo pannello troviamo la "foto" (elaborazioni informatiche dei dati satellitari) dell'estensione dei ghiacci marini dei due poli per Novembre 2006.
3° Pannello: Image courtesy: http://www-nsidc.colorado.edu/data/seaice_index/
Nel quarto pannello abbiamo inserito le anomalie nell'estensione dei ghiacci: in rosso troviamo quelle positive, in blu quelle negative. Appare abbastanza evidente come quasi tutta la banchisa artica sia caratterizzata da forti anomali negative, distribuite intorno a tutta la circonferenza della area polare. Sono invece distribuite in modo più equilibrato le anomalie negative e quelle positive per la banchisa antartica, con leggero predominio delle seconde sulle prime.
4° Pannello
Image courtesy: http://www-nsidc.colorado.edu/data/seaice_index/
5° Pannello: Image courtesy: http://www-nsidc.colorado.edu/data/seaice_index/
Infine valutiamo attraverso l'ultimo pannello come risulta il trend proprio di queste anomalie.
I colori sono la migliore spiegazione: forte prevalenza del rosso (anomalie positive e quindi crescita dell'estensione dei ghiacci marini) per l'Antartide; forte prevalenza del blu (anomalie negative, e quindi decrescita dell'estensione dei ghiacci marini) per l'Artico.
Aldo Meschiari - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it
I commenti dei lettori
Questo articolo non ha ricevuto commenti



Lascia un commento