Zingarate.com - viaggiatori low cost

 
 

Meteo Giornale » Archivio » Editoriali Modelli »

Sulle montagne russe!
0 Commenti » Commenta

Expert

E dopo la staffilata fredda dei prossimi giorni, ecco che rispunta la possibilità di un altro periodo mite, dominato dall'anticiclone sub-tropicale e dalla solita lacuna barica portoghese.

immagine articolo 7275

Nella multimodel a 500 hPa modificat vediamo appunto la proiezione modellistica per il lungo termine caratterizzato da una possibile rimonta sub-tropicale e da clima mite e anticiclonico (probabilità media). Fonte: www.meteogiornale.it/mappe

Sarà proprio una staffilata gelida quella che ci colpirà nei prossimi giorni, e che darà il meglio (o il peggio, dipende dai punti di vista), di sé nell'Europa centro-orientale e sulla penisola balcanica.
Nel giro di 72-96 ore si passerà dai valori di +15°C registrati solo ieri alla quota di 1500 metri (850 hPa) sulle Alpi ai pienamente invernali -5°C previsti per il 3 Novembre su quasi tutto il paese alla stessa quota. Ma mentre tutte le regioni che vanno dalla Scandinavia alla Grecia, e dalla Germania alla Russia saranno sotto bufere di neve e gelidi venti artici, noi saremo solo sfiorati da questa prima irruzione polare della stagione.

Le temperature scenderanno molto, certo,
ma soprattutto perché prima erano state troppo alte.
Non dimentichiamo mai che tale irruzione fredda non sarà per nulla eccezionale per il nostro paese, e se solletica tanto la nostra attenzione è per l'impressionante escursione termica che provocherà. Passeremo infatti da temperature post-estive (soprattutto sui monti) a valori da pieno inverno (sempre e soprattutto in quota). Qualche effetto potrebbe darlo solo lo STAU sulle regioni adriatiche e sugli Appennini. Probabile foehn iniziale sul Nord-Ovest.

Me ecco che i principali modelli numerico-previsionali intravedono il ritorno dell'anticiclone sub-tropicale già intorno al 7 Novembre.
Neanche il tempo di abituarci al nuovo volto freddo dell'Autunno, che invece si riproporrà la vecchia maschera mite.
Sembra infatti che la solita falla barica portoghese riproporrà una dinamica ormai quasi permanente negli ultimi mesi: discesa di aria fredda in quota nell'Atlantico orientale e conseguente richiamo caldo sub-tropicale sull'Europa e sul Mediterraneo centrale. Mentre a est permarranno condizioni instabili a causa dei resti della goccia fredda artica.

Ci troveremo a fare i conti ancora una volta con una struttura a Omega?
Presto per dirlo, anche se ci augureremmo assolutamente di no, visto che c'è bisogno di pioggia su buona parte del paese e che tale configurazione significherebbe altra sofferenza per i monti che si preparano alla stagione invernale (fame di neve) e fitte nebbie in Valpadana e nelle conche del nord.

Aldo Meschiari - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it

Condividi Meteo Giornale

Inizio Pagina

Lascia un commento

(commento da 100 a 1000 caratteri)

I commenti dei lettori

Questo articolo non ha ricevuto commenti