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Gli straordinari mosaici di Ravenna
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San Vitale, Sant'Apollinare Nuovo, Sant'Apollinare in Classe, il Mausoleo di Galla Placidia sono splendidi edifici ornati di mosaici di età paleocristiana. La città ospita anche la Tomba di Dante e il Mausoleo di Teodorico.

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Nelle foto di Giovanni Staiano, la Chiesa di San Francesco e Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna.

Giovanni Staiano: 28-10-2006 ore 09:24

In Romagna la stagione balneare si è chiusa da tempo (anche se il tempo di questi giorni è proprio "da mare") ma non è per il mare che faccio riferimento a questa regione, bensì per la sua perla artistica, la città di Ravenna.

Il weekend vedrà questa città sarà caratterizzato da tempo buono. Sabato poco nuvoloso per nubi alte di scarsa consistenza, precipitazioni assenti, visibilità scarsa al mattino, per presenza di foschie dense e nebbia in dissolvimento, migliore al pomeriggio, temperature in lieve aumento nei valori minimi (estremi 13°/23°C), venti deboli da nord-ovest (poi da nord). Domenica sereno o poco nuvoloso, nessun rischio di precipitazioni, visibilità scarsa al mattino, per presenza di foschie dense e nebbia in dissolvimento, migliore al pomeriggio, temperature stazionarie, venti deboli variabili.

Lo splendore di Ravenna prende le mosse nel 402 quando diventa, per iniziativa di Onorio, la capitale dell'Impero Romano d'Occidente; lo rimarrà per un secolo e mezzo, nel quale sarà regnata da Teodorico (dal 493 al 526), il "barbaro" educato a Costantinopoli, che la arricchì di monumenti, in particolare il suo Mausoleo e Sant'Apollinare Nuovo, poi da Belisario (540-568) nel cui periodo furono erette San Vitale e Sant'Apollinare in Classe. Nel 568 l'invasione longobarda, segnando la fine dell'unità politica dell'Italia bizantina, pose termine anche al periodo d'oro della città. Un breve periodo di lustro lo ebbe fra il 1302 e il 1441, comune governato dai Da Polenta che dettero ospitalità a Dante (il tempietto settecentesco con la Tomba del Poetà, che a Ravenna morì nel 1321, è in città, vicino a San Francesco), poi cadde sotto Venezia.

Una curiosità: la maggior parte dei monumenti rivela, col piano originale sprofondato, la subsidenza del suolo, accelerata in tempi recenti dall'estrazione d'acqua e di metano.

La cucina è romagnola e ha fra i piatti tipici gli orecchioni (tortelli di magro giganti), i gussoni (panzerotti ripieni di verdure) e il brodetto alla romagnola, con aggiunta di pomodoro. La piadina è soprattutto forlivese e cesenate, ma è in uso anche qui. Vini tipici i bianchi Albana di Romagna e Trebbiano di Romagna e il rosso Sangiovese di Romagna.

Ci vorrebbero pagine per descrivere i tesori artistici di Ravenna. San Vitale (costruita nel 526-548), una delle massime testimonianze paleocristiane, a pianta ottagonale, ha le pareti del presbiterio rivestite da mosaici, come il vicino Mausoleo di Galla Placidia, la sorella di Onorio, questi ultimi anteriori al 450 e quindi i più antichi della città.

Il mosaico è d'altronde il motivo principale delle Chiese ravennati, quello che tradisce l'ispirazione bizantina, e infatti riveste anche le pareti della navata mediana di Sant'Apollinare Nuovo (fatta erigere da Teodorico nel 493-96, ma con campanile cilindrico dei secoli IX-X) e il presbiterio sopraelevato di Sant'Apollinare in Classe, che si trova 5 km a sud dal centro, con il suo campanile cilindrico del sec.IX, quindi di 300 anni successivo alla Basilica, consacrata nel 549.

Straordinari mosaici rivestono anche il Battistero Neoniano, detto "degli Ortodossi", risalente ai primi decenni del sec.V. Vicino al Battistero si trova il Duomo barocco, terminato nel 1745, sul cui fianco sinistro si erge il campanile cilindrico del sec.X (restaurato).

La Piazza del Popolo, centro cittadino, fu invece sistemata nel periodo veneziano, dal 1441 al 1509. A tale epoca appartengono le due colonne e il Palazzo Comunale, rimaneggiato però nel XVII secolo.

La citata San Francesco è una basilica risalente al sec.V, ma ricostruita nel sec.X. Altro edificio religioso interessante è San Giovanni Evangelista, anch'essa risalente al sec.V, con un bel portale gotico ornato di bassorilievi.

Il Mausoleo di Teodorico si alza isolato con cipressi a sfondo, 2 km a nordest del centro. Il re goto lo fece erigere nel 520. Rara costruzione in pietra d'Istria, ha cupola di un sol blocco calcareo.

Se rimane qualche ora libera conviene dedicarla a seguire la Strada Romea verso nord, superando le Valli di Comacchio, particolare ambiente naturale di "Olanda italiana", e raggiungendo l'Abbazia di Pomposa, solitaria col suo alto campanile del 1063 che la segna da lontano.

Giovanni Staiano - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it

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