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Progressivo calo termico per correnti settentrionali e orientali
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I modelli numerico-previsionali propongono a partire dal 9 Settembre un progressivo calo delle temperature verso valori consoni alle medie del periodo per correnti nord-orientali. Ancora lontane le piogge autunnali. Situazione anticiclonica sporcata da deboli infiltrazioni fresche atlantiche prima, orientali poi.

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Multimodel a 500 hPa modficata dall'autore che mostra la situazione barica nei gironi tra il 7 e il 12 Settembre.
Fonte: www.meteogiornale.it/mappe.

Settembre ha rubato ad Agosto il lavoro.
E in questa prima settimana si è presentato con valori termici, barici e igrometrici da Estate piena.
Ciò in sé non è un elemento di eccezionalità: ma i valori record dei geopotenziali alla quota di 500hPa (ma non solo) e delle temperature soprattutto alle quote superiori agli 850hPa, ma anche al suolo, certamente lo sono. D'altra parte, negli ultimi anni assistiamo sempre più a questo tipo di situazioni meteo-climatiche: Agosto fresco e instabile a cui segue un Settembre più stabile e caldo.

I modelli numerico-previsionali (tutti) non vedono cambiamenti sostanziali neanche per il medio-lungo termine. Ciò significa che dovremo sopportare temperature sopra media e afa per tutto Settembre? Assolutamente no.
Significa che il vero cambio stagionale, con calo termico importante e arrivo delle piogge autunnali, è ancora lontano. Personalmente, continuo a pensare che si dovrà attendere il periodo equinoziale per poter decretare l'inizio dell'Autunno vero.

Intanto ancora per un po' continuerà a fare molto caldo, e a diffondersi la sensazione di afa nelle pianure del Nord e del Centro. Tra Venerdì e Domenica invece arriverà una debole ondulazione ciclonica di origine atlantica, poco fruttuosa in termini precipitativi, ma importante nel determinare un progressivo calo termico verso valori più consoni al periodo.

Nella Multimodel MTG a 500 hPa modificata, vediamo appunto la configurazione barica media nella media troposfera (scusate il gioco di parole) prevista per il periodo tra il 7 e il 12 Settembre. Spicca subito la tipica configurazione a omega, con due saccature a est (russa) e a ovest (atlantica) del promontorio euro-mediterraneo. Si vedono anche i due disturbi che le due saccature apporteranno al nostro paese dopo che il promontorio entrerà in fase di cut-off spingendosi verso il Nord-Europa. Ciò innescherà un blocco anticiclonico sulla Scandinavia, tecnicamente detto Scand+. Nella sua elevazione verso nord, la struttura anticiclonica lascerà il nostro paese in una sorta di palude barica, o terra di nessuno, facile preda prima dell'impulso atlantico di cui sopra, e poi di aria fresca da nord-est proveniente dal ramo discendente della saccatura russa.

Purtroppo in termini precipitativi questa possibile evoluzione non sarà in grado di colmare alcun deficit. Si tratterà nel caso del disturbo atlantico di temporali sparsi, che colpiranno nel Week-End il Nord e parte del Centro. Non si escludono tuttavia fenomeni anche violenti, ma comunque non colelgati ad una vera perturbazione. Successivamente l'aria di origine nord-orientale sarà certo in grado di riportare i valori termici all'interno delle medie del periodo, ma non di provocare piogge organizzate. Quindi probabilmente intorno al 10/11 Settembre avremo finalmente temperature molto gradevoli, se non fresche, e giornate ancora sostanzialmente stabili (se ci eccettuano i soliti temporali interni e montani pomeridiani).

Quindi dobbiamo ribadire che l'Autunno vero può attendere.
E questo è assolutamente normale per la prima metà di Settembre.

Aldo Meschiari

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