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Il Canto del Cigno
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L'Estate ha vissuto e vive una fase di invecchiamento anche precoce per il Nord. Non facciamoci ingannare dalla intensa quanto breve fiammata calda che colpirà essenzialmente il Centro e il Sud. Si tratterà infatti dell'ultimo sussulto di una stagione che ormai ha dato il meglio di sé e che malinconicamente si avvia verso condizioni tardo-estive e pre-autunnali.
Nella prima Multimodel MTG modificata dall'autore vediamo la situazione prevista per i giorni 18-20 Agosto, con le correnti sud-occidentali in quota responsabili di una forte avvezione calda e del peggioramento al Nord. Nella seconda invece la situazione per i giorni 21-24 Agosto, con le correnti occidentali in grado di spazzare via la cupola anticiclonica africana a partire dal Nord. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe.
L'Estate tenterà un'ultima zampata in questi giorni e durante il Week-End.
E sarà una fiammata molto intensa quella che colpirà il Centro ed in particolare il Sud tra oggi e il 22 Agosto, con massima intensità tra il 20 e il 21. Ma, appunto, sarà tanto intensa quanto breve.
Un ultimo sussulto di una stagione che ormai ha già dato il meglio (o il peggio) di sé in Luglio, e che ora malinconicamente e stancamente si trascina verso condizioni pre-autunnali.
Il che non significa assolutamente che avremo piogge e nuvolosità continue, ma solo che le giornate dopo il 21 Agosto saranno generalmente variabili, con possibilità di passaggi nuvolosi ma anche di frequenti periodi soleggiati, e soprattutto con valori termici freschi e perfettamente nelle medie (anzi, spesso appena sotto).
Ma andiamo con ordine, e analizziamo le fasi in cui possiamo riassumere i prossimi 10 giorni.
I FASE: dal 18 al 21 Agosto
Fiammata acuta al Centro Sud. Le temperature schizzeranno per venti sud-occidentali in quota e spesso sciroccali al suolo su valori ben superiori alle medie. Infatti, come si può osservare dalla Multimodel MTG a 500 hPa rielaborata, una profonda e allungata saccatura proveniente dalla Gran Bretagna si spingerà sino alla Iberia. Ciò comporterà un generale rialzo termico per la nostra nazione, ma con instabilità persistente al Nord e zone alto-tirreniche (asse ascendente della saccatura). Riteniamo infatti che mentre al Sud le giornate saranno spesso stabili e molto calde (non si escludono punte di +40° nelle località più esposte alle correnti meridionali), al Nord il ritorno della saccatura verso est, spinta da un Azzorriano che sembra voler riappropriarsi dei territori che più gli sono consoni, riporterà condizioni anche pesantemente perturbate nelle giornate del 19-20 Agosto. Ma anche al Nord, soprattutto nelle località a sud del Po e in particolare in Romagna, le temperature raggiungeranno e supereranno in questi gironi i +30°C. Ma sarà principalmente la sensazione di afa (moderata) a disturbare le località padane. Le minime comunque saranno in deciso aumento ovunque.
II FASE: dal 21 al 24 Agosto
Repentinamente, come era arrivato, il caldo verrà spazzato via prima al Nord e successivamente al Centro e al Sud. Correnti mediamente nord-occidentali in quota riporteranno i valori termici anche sotto le medie. Il calo sarà veramente sensibile nelle località centro-meridionali, dove si avrà un salto in pochi giorni di 10-15 gradi! Prima verso l'alto e poi verso il basso. Alla faccia del mite e temperato clima mediterraneo! Non si escludono in tale fase nuove precipitazioni, ma ancora tutte da valutare: dipenderà infatti dalla curvatura delle correnti occidentali che investiranno l'Italia. Per ora prevale l'ipotesi che si tratterà di una semplice avvezione termica.
Eccoci quindi a dover fare i conti con un clima che si va sempre più continentalizzando. Il che significa semplicemente passaggi (anche repentini) da situazioni estreme in un senso ad altre altrettanto eccessive in un altro verso. E il vecchio clima mediterraneo, famoso per la sua equilibrata repulsione nei confronti degli eccessi? Rimarrà solo nei vecchi libri di climatologia, o stiamo solo vivendo una fase transitoria?
Ai prossimi aggiornamenti.
Aldo Meschiari
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