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L'andamento delle temperature in Svizzera
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Paese montano per eccellenze, vede la sua climatologia influenzata dalla disposizione del rilievo e dalla presenza di ampi e numerosi bacini lacustri che ne mitigano i rigori invernali.

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Il ghiacciaio dell'Aletsch, splendidamente ritratto da Sandra Gobbetti.

La Svizzera, un paese in gran parte montuoso, esso occupa infatti il cuore delle Alpi, ma caratterizzato anche da colline e pianure dove si concentrano, come di consueto, gli insediamenti umani. Vediamo dunque attraverso l'analisi delle temperature medie mensili (periodo 1901-60) come si comporta questo elemento essenziale del clima.

La parte nord e nord ovest del paese è attraversata da pianure di altitudine medio bassa, dove si concentrano le città più importanti. Tra quelle prese in considerazione in questo articoli abbiamo: Basilea, nel nord ovest del paese, al duplice confine con la Francia e la Germania; San Gallo e Schaffhausen, nel nord est del paese, non molto lontani dal Lago di Costanza al confine con la Germania; Zurigo, la capitale economica, sull'omonimo lago; Lucerna, sul Lago dei Quattro Cantoni; Berna, la capitale in mezzo alle pianure e colline del "Mittelland"; infine la famosa Ginevra e Montreux sul Lago di Ginevra o Lemano (la prima città sull'estremo ovest e l'altra sull'estremo est del lago).

Si nota che in queste zone la temperatura è abbastanza mite rispetto al clima di un paese temperato di montagna. In particolare, il clima è più mite vicino ai laghi per l'effetto mitigatore dell'acqua. Infatti, si nota come spesso le città si sviluppano in riva ai bacini lacustri, proprio per renderle più "vivibili" a livello climatico. Tra tutte queste città, sia per l'effetto della latitudine, ma anche per la disposizione delle catene montuose e l'apertura o meno verso est, da dove provengono di norma i venti freddi, vi sono ovvie differenze e ad esempio senza dubbio Ginevra ha delle medie termiche più alte di Zurigo.

Invece nelle varie vallate tra le catene alpine svizzere, abbiamo analizzato le seguenti località: Zermatt, ai piedi del famoso Monte Cervino, in Svizzera chiamato Matterhorn (alt. 4478 m.); Engelberg e Rigi, rispettivamente a sud e ad est di Lucerna; Santis, la montagna "staccata" a nord-est del paese, vicina a San Gallo; il Jungfrau Ioch, l'altissima stazione tra gli alti e famosi ghiacciai e cime delle Alpi Bernesi; Davos, a est, nel cantone dei Grigioni; infine Airolo, nel Canton Ticino, non molto lontana dal passo del San Gottardo.

Si nota in questa zona montana l'effetto dell'altitudine sulla temperatura. Se di solito si tiene conto del gradiente termico 0,6°C per ogni 100 metri di quota, ciò non significa che questo valore non cambi a seconda delle stagioni. Infatti è più forte d'estate che d'inverno, quando le frequenti inversioni termiche fanno sorgere le montagne dalle nebbie di fondo valle. Ma il gradiente è anche forte in primavera, quando la neve resiste ancora in montagna, mentre il fondo valle ne è già privo. Da non dimenticare che in montagna influisce molto l'orientamento del rilievo. Il lato esposto verso sud subisce maggiormente l'effetto delle radiazioni solari (anche se la temperatura si misura sempre all'ombra) ed è spesso privo di boschi, a differenza di quel che succede al lato rivolto verso nord, che spesso non vede il sole ed è di norma coperto di boschi. Lo stesso fenomeno, ma in misura minore, si verifica sui lati rivolti ad est rispetto a quelli ad ovest: verso est sono un po' più freddi, poiché ricevono il sole durante la mattina, quando la radiazione dell'astro è minore. Certe vallate delle Alpi svizzere sono famose per l'effetto del famoso vento di ricaduta fohn, che qui arriva dall'Italia (eccetto che nel Canton Ticino), e viene chiamato il "mangia neve".

Nella catena poco alta del Giura, sul confine con la Francia, c'è la stazione di La Chaux de Fonds, che rispecchia anch'essa quest'andamento termico ma di media altezza (analizzeremo meglio questa zona con gli studi climatici delle montagne francesi).

Infine, nel Ticino dove i laghi si adagiano tra le già ampie vallate, troviamo la città di Lugano (sull'omonimo lago), che rispetto al resto del paese, rappresenta una specie di "Riviera Svizzera". Qui si nota come i regimi termici si avvicinino a quelli della Pianura Padana, con l'effetto mitigatore dell'acqua che addolcisce gli estremi sia invernali che estivi.

Ecco quindi la tabella delle medie di temperatura mensili e annue. Le città sono messe esattamente come sono state menzionate nel testo. Abbiamo sempre aggiunto l'altitudine di ogni stazione visto che è un dato di estrema importanza per un paese montuoso come la Svizzera.

Città Alt.GFMAMGLASONDAN
Basilea Binningen3170.21.45.28.913.416.618.417.614.39.24.31.49.2
La chaux de fonds990-1.7-1.12.15.510.413.515.614.911.66.92.3-0.56.6
San Gallo664-1.6-0.63.16.811.514.516.415.812.77.82.8-0.37.4
Schaffhausen457-1.7-0.43.87.912.715.717.416.613.383-0.28
Zurigo569-10.24.2812.515.517.216.613.58.43.30.28.2
Lucerna498-0.90.34.38.212.81617.817.113.88.53.50.48.5
Berna572-1.10.34.38.41316.21817.3148.63.50.28.6
Ginevra4300.21.14.98.713.116.518.317.614.39.14.51.59.2
Montreux40811.95.79.513.917.419.318.515.310.15.52.310
Zermatt1632-5.1-4.2-0.62.67.110.111.811.494.3-0.4-4.13.5
Engelberg1018-3.1-2.31.34.89.512.414.113.610.86.11.3-1.95.6
Rigi1493-2.2-2.30.12.67.210.111.911.89.65.71.5-14.6
Santis 2500-8.7-8.9-7-4.7-0.22.8552.9-0.6-4.8-7.4-2.2
Jungfrau Ioch3576-14.3-14.8-13.1-10.9-6.5-3.4-1.3-1.2-3.1-6.5-10.5-13.1-8.2
Davos1588-6.3-5.2-1.72.16.79.911.611.18.13.4-1.6-52.8
Airolo1167-2.5-1.21.54.99.41315.114.411.36.71.6-1.46.1
Lugano2762.33.67.311.315.519.421.320.817.512.37.13.211.8

Se dovessimo anche qui applicare la classificazione dei climi secondo il climatologo Koppen (rif. www.meteogiornale.it/news/read.php?id=13273), avremo sempre per le pianure e colline svizzere il clima Cfb, cioè il clima umido senza stagione secca ed estate moderatamente calda. Poi, salendo verso le montagne, diventa di tipo Dfb e Dfc, cioè clima umido senza stagione secca con inverno rigido ed estate da moderatamente calda a fresca. Il limite teorico dove sorgono le conifere è tra questi due tipi di clima. Infine tocchiamo le zone ETH dove scompare l'albero (con il mese più caldo sotto i 10°C) e EFH dove naturalmente possiamo trovare i ghiacciai più o meno estesi oppure nevi persistenti (il mese più caldo è sotto gli zero gradi): sono entrambi climi freddi di alta montagna, rispettivamente di tipo semi nivale e glaciale.

Alla fine di questo veloce studio delle temperature medie in Svizzera, si nota quanto questo paese subisca l'effetto dell'ambiente montano. Se è vero che il periodo preso in considerazione risale a decenni addietro, l'innalzamento termico attuale, a livello climatico non invalida lo studio (a parte le considerazioni sui nuovi microclimi urbani, soprattutto di Zurigo e Ginevra). Infatti, in questa nazione, lo studio del clima va in parallelo con lo studio del climax montano, con tutto ciò che ne deriva per affrontarne i rigori (nevicate intense, valanghe e frane ecc....).

Andre Eid

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