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L'effetto delle correnti marine sulle temperature: il caso Nord America vs Nord Europa
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Grandi differenze climatiche tra le aree artico-atlantiche europee e americane si evidenziano man mano che ci si spinge verso nord, con massimo effetto oltre i 55° di latitudine nord.

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Coste irlandesi, esempio di zona climatica mitigata da una corrente oceanica calda. Fonte: www.morguefile.com

E' abbastanza noto, da parte degli esperti e non, quanto le coste orientali del Nord-America siano più fredde, alla stessa latitudine, soprattutto d'inverno, delle coste occidentali dell'Europa. I primi sanno che ciò deriva soprattutto dagli effetti delle correnti fredde e calde che lambiscono queste zone. Vediamo quindi in che modo quest'idea risulta veritiera.

Innanzitutto, c'è da segnalare che le correnti che provengono dalle zone più calde alle zone più fredde tendono ad alzare la temperatura di quest'ultime zone; vice versa, le correnti che provengono dalle zone più fredde a quelle più calde fanno sì che quest'ultime subiscano una diminuzione della temperatura. Questo fa sì, ad esempio, che la banchisa artica abbia un limite più settentrionale nell'Europa nord-occidentale rispetto all'America. Le coste nord-occidentali europee, godono infatti di acque relativamente miti d'inverno, che permettono ai porti norvegesi, ad esempio, di rimanere funzionanti tutto l'anno. Invece man mano che procedendo verso est, si entra nel Mar Baltico, diminuendo l'influenza della corrente calda nord atlantica (o del Golfo), in inverno il ghiaccio torna a fare la sua comparsa a latitudini più meridionali.

La tabella che presentiamo di seguito, fornisce tre esempi di differenza di temperatura tra città poste circa alla stessa latitudine, la prima sulla costa orientale del Nord-America e l'altra sulla costa occidentale dell'Europa. Abbiamo inserito le temperature medie di gennaio e luglio, la temperatura media annuale e l'escursione termica annuale per vedere in modo semplice e diretto l'influenza delle correnti marini che lambiscono queste zone:

CittàLatitudine nord T media in gennaioT media in luglioT media annualeEscursione termica
Washington390,524,412,624,4
Lisbona399,621,115,317,2
scarto9,12,77,2
Saint John's48-4,315,04,520,0
Brest486,618,312,011,4
scarto10,97,58,6
Nain57-21,77,8-5,230,0
Glasgow573,713,98,510,8
scarto25,413,719,2

Fonte: A. Miller, Climatology

L'escursione termica annua non è la differenza di temperatura tra gennaio e luglio, ma tra il mese più caldo e il mese più freddo, che a volte risultano rispettivamente in agosto e in febbraio per l'effetto mitigatore dell'Oceano.

Da questa tabella si può dedurre che:

1- La differenza di temperatura (soprattutto invernale) riscontrabile diventa sempre maggiore man mano che si va da sud verso nord. Infatti è stato notato che verso 30° di latitudine nord la differenza è esigua. Invece a nord la differenza diventa forte finché non si arriva ad oltre 25 gradi tra la temperatura media di gennaio a Nain sulle coste del Labrador (Canada) e Glasgow in Scozia (Regno Unito).

2- Le coste occidentali dell'Europa godono di miti temperature portate dalla corrente calda nord atlantica (del Golfo); al contrario della costa nord americana orientale che subisce l'effetto della corrente fredda del Labrador, influendo sulle temperature invernali fino a quasi 40° di lat. Nord. Questa opposta influenza delle correnti calde e fredde si nota soprattutto tra le temperature di Glasgow e Nain.

3- Si nota che la diminuzione delle temperature da sud a nord in Europa Occidentale avviene in modo molto graduale: a questo proposito vedere la diminuzione della temperatura media di gennaio tra Lisbona (Portogallo) 9,6°C, Brest (Bretagna - Francia) 6,6°C e Glasgow (Scozia) 3,7°C, rispetto alla forte diminuzione che si avverte tra Washington D.C. 0,5°C, Saint John's (Terranova o Newfoundland - Canada) -4,3°C e Nain -21,7°C.

Laddove si incontrano le correnti fredde e calde si verifica un aumento dei giorni con nebbia com'è il caso in Terranova (Newfoundland) dove si incontra la corrente calda del Golfo con quella fredda del Labrador.

Alla fine di questa piccola analisi, si nota quanta differenza c'è tra i climi delle due sponde oceaniche: mentre nel Nord America, le suddette città appartengono rispettivamente da sud a nord ai climi Cfa, Dfc, ET secondo la classificazione di Koppen (cfr. www.meteogiornale.it/news/read.php?id=13273), sull'altra sponda appartengono rispettivamente da sud a nord ai climi Csb, Cfb, Cfb; il che evidenzia ancora di più l'effetto delle correnti marine sul clima.

Andre Eid

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